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Le foto sexy della Pellegrini scatenano Magnini e la Lucarelli

Si è scatenata la bagarre su Twitter tra Selvaggia Lucarelli e Filippo Magnini. La celebre giornalista ha infatti criticato la campagna pubblicitaria di Federica Pellegrini per Yamamay, attirandosi l’aspra risposta del nuotatore che proprio non ha gradito.
A cura di Stefania Rocco
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Si è scatenata la bagarre su Twitter tra Selvaggia Lucarelli e Filippo Magnini. La celebre giornalista ha infatti criticato la campagna pubblicitaria di Federica Pellegrini per Yamamay

La campagna pubblicitaria di Federica Pellegrini per Yamamay ha scatenato una vera e propria guerra su Twitter tra la giornalista Selvaggia Lucarelli e Filippo Magnini, accorso immediatamente in difesa della sua super fidanzata affinché nessuno in futuro osasse nuovamente criticarla. A cominciare per prima è stata proprio la simpatica blogger che, munita della sua penna pungente, scriveva   su Twitter la sua opinione non richiesta sulla celebre nuotatrice, ingaggiata dal noto marchio di intimo per posare quasi come mamma l’ha fatta in rappresentanza delle creazioni che le donne indosseranno quest’anno. Selvaggia, che è simpatica come poche pur non avendo mai appreso l’arte dell’autocensura, commentava le foto di Fede in questo modo.

selvaggia lucarelli

Tanto è bastato a scatenare Magnini. Il nuotatore, neo fidanzato della campionessa, ha deciso di non avere alcuna intenzione di farla passare liscia alla Lucarelli e dimostrando di non aver apprezzato le battute della giornalista, ha utilizzato lo stesso mezzo per risponderle per le rime, nella convinzione forse che tale atteggiamento sarebbe bastato a tapparle la bocca sulla loro coppia almeno per un nel po’.

filippo magnini

Chi conosce la Lucarelli, però, dovrebbe saper bene che a provocarla non ci si rende poi un gran servigio. Selvaggia è nata padroneggiando la sublime arte della parola e sa bene come ridimensionare un attacco, portando il pubblico a condividere il suo pensiero perché con una che scrive come lei o ci si scontra padroneggiando gli stessi strumenti – che è anche un po’ difficile – o ci si accontenta di sbellicarsi dalle risate. Le strade sono due: Magnini, purtroppo per lui, ha scelto la terza opzione e così facendo ha scatenato ancora di più la tastiera della blogger che, agguerrita come non mai, gli ha risposto con una panoramica sul rapporto tra Federica e Filippo, analizzando pregi e difetti della coppia col suo stile inconfondibile:

Avete presente quelli che presi singolarmente sono anche dei cari ragazzi ma in coppia diventano simpatici come la Guzzanti al suo secondo giorno di ciclo? Per esempio, Federica Pellegrini e Filippo Magnini. Premetto, a me Federica è simpatica. Gliele ho lasciate passare tutte. Perfino Sanremo. Magnini che per carità è pure belloccio ma è il tipo che ti fa vedere la tartaruga pure se gli chiedi: “Scusa, sai mica dov’è Corso Vercelli?”. Nelle interviste non fanno che cinguettare. Quanto è bella Federica. Quanto è sexy Filippo. Lei, nel frattempo, continua a cavalcare con spavalda convinzione l’onda sexy. Una cosa che è cominciata in maniera simpatica ma, a furia di dirle che era sexy, alla fine ci ha creduto pure lei tanto da concedersi un abito sanremese con schiena scoperta. Il problema è che, con la schiena e le spalle che si ritrova, da dietro sembrava di vedere l’addetto alla linea gialla della metropolitana. Purtroppo, in mutande e reggiseno, sdraiata sul bancone che ammicca al fotografo e con 40 di piede, Fede non è credibile. E non ho fatto nemmeno in tempo a scriverlo in un tweet che con due vigorose bracciate sono stata raggiunta dagli strali del prode Magnini il quale a sua volta, in difesa della sirena nerboruta, ha scritto tweet trasudanti lirismo contro la sottoscritta, tweet ai quali non risponderò perché il mio credo religioso m’impedisce di replicare alle offese di un tizio le cui sopracciglia sono depilate nel mezzo manco fosse una star del nuoto sincronizzato.

Un attacco continuo, dunque, sia da una parte che dall’altra. L’unica che manca all’appello è proprio la bella fede che, almeno al momento, rimane in silenzio in attesa di prendersi la sua rivincita.

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