Intervistato da Uomini e Donne Magazine, Luigi Mastroianni ammette di avere risentito Sara Affi Fella nel luglio scorso, in occasione del compleanno dell’ex tronista. Il giovane siciliano fa sapere di averle inviato un sms, pur aggiungendo che da allora ogni contatto si sarebbe interrotto: “È un capitolo archiviato. La nostra ultima comunicazione risale a un messaggio per il suo compleanno”. La fine della storia con Sara gli ha fatto male ma lo avrebbe anche aiutato a ritrovare il suo equilibrio:

Ho finalmente ritrovato il mio equilibrio. In questo ultimo periodo mi sono accorto di quanto io sia cambiato rispetto a qualche mese fa. Mi sento più solido, più sicuro di me stesso e soprattutto più sereno. Ho smesso di prendermela per le piccole cose: uno dei difetti che mi hanno sempre detto di avere. Dopo Uomini e Donne pondero le situazioni in maniera diversa. Sarà che ho iniziato a pensare un po’ di più a me stesso: sto risistemando un po’ di tasselli della mia vita.

La carriera da deejay e il progetto di laurearsi

Non c’è spazio nella vita di Luigi per pensare all’amore. Il giovane si sta godendo adesso il suo momento di popolarità che lo sta portando a lavorare nei locali più noti d’Italia: “In questo momento sono felice di quello che ho. I miei sogni piano piano si stanno realizzando. Sto girando l’Italia per fare il lavoro che amo ed è quello che ho sempre desiderato. Ma uno dei miei obiettivi resto quello di laurearmi e diventare un giurista: mi mancano sei esami per arrivare al traguardo. Qualche giorno fa, sono andato all’università per sbloccare la carriera e vedere di riprendere gli studi a settembre. Prima di allora spero di riuscire a fare questi ultimi giorni di agosto in Salento o in Calabria insieme ai miei amici, ma se non dovessi farcela vorrei andare a Los Angeles a settembre. Un po’ di relax prima di ributtarmi sui libri”. Il suo obiettivo, tuttavia, resta quello di laurearsi nel minor tempo possibile:

Nonostante abbia scelto di iscrivermi all’istituto tecnico invece che al liceo classico, mi sono iscritto ugualmente a Giurisprudenza. Già quando ero piccolo sognavo di fare il giurista: mi sarebbe piaciuto diventare un piccolo Falcone. Mi ha sempre accompagnato un forte senso di giustizia. Sono uno che lotta contro le ingiustizie e le cose sbagliate. Da piccolo mi sono buttato subito sulla politica studentesca: sono sempre stato rappresentante d’istituto. Mi piace l’idea di poter cambiare le cose che non vanno: non riesco a pensare di dover guardare alla mala gestione della mia terra da semplice spettatore, senza provare a lottare per ciò in cui credo.

L’amore incondizionato per il fratello Salvo

C’è una costante nella vita di Luigi, un aspetto che non è mai cambiato: l’amore verso la sua famiglia e, in particolare, nei confronti del fratello Salvo. È proprio a lui che Mastroianni si riferisce quando pensa alla persona più importante della sua vita: “Ho riscoperto un bellissimo rapporto con loro e, a dir la verità, ultimamente è migliorato anche il rapporto con mio papà. Eravamo uniti anche prima, ma non è un mistero che io sia una persona riservata, perciò non sono mai stato abituato a parlare dei miei problemi con i miei genitori, se non qualche volta con mia madre. Tra me e mio padre c’è quasi sempre stato un rapporto formale. Invece ultimamente abbiamo scoperto un legame diverso: siamo più uniti e ci siamo ritrovati quasi come amici. Da quando ho imparato a farmi meno problemi, parlo di tutto anche con lui. Da qualche tempo stiamo persino pensando di avviare un’attività lavorativa insieme. Loro ci sono sempre stati per me, sono la cosa più importante. Non mi hanno mai abbandonato, neanche per un attimo, specialmente in questo ultimo periodo. Sapere di poter contare su di loro mi dà forza in qualsiasi situazione. Forse è proprio per questo che ho sempre sognato una famiglia come la mia. Anche se non sono un figlio che li chiama spesso. L’unico che chiamo insistentemente è mio fratello. Con lui sono quasi morboso, ma non lo faccio di proposito. E’ la cosa più importante che ho. Il nostro legame è anche merito dei miei genitori. Da piccolo mi interrogavo sul perché Salvo fosse sempre in giro per ospedali: mia madre mi spiegò che lui era un bambino semplicemente più impegnato di un ragazzo qualunque. E io non l’ho mai guardato con occhi diversi, se non con quelli dell’amore”. Infine, fa sapere che al momento non ha alcuna intenzione di cercare l’amore:

Onestamente sto pensando a tutt’altro. E poi dopo l’esperienza in trasmissione è subentrata una nuova variabile nella conoscenza di qualcuna: capire il motivo per cui si avvicina. Sono diventato più diffidente di prima e questo rende le cose più complicate. Credo ancora nel lieto fine, ma sono convinto che arrivi e basta. Senza troppi interrogativi, troppi sforzi per far funzionare le cose. La mia esperienza mi ha insegnato che insistere qualche volta può essere controproducente.