Luigi Mastroianni assolve definitivamente Nicola Panico a qualche mese dalla scelta di Sara Affi Fella a Uomini e Donne. Intervistato da Uomini e Donne Magazine dopo avere scelto a sua volta Irene Capuano, lo studente siciliano si rivolge proprio al calciatore che fu il suo antagonista: “Penso che Nicola in fondo sia un bravo ragazzo. In tutta quella situazione ci ha sguazzato facendo la vittima, quando piuttosto era il complice se non la mente. Credo, però, nella sua sincerità quando mi fa il suo in bocca a lupo. Quando è venuto in studio a raccontare la verità, ha sottolineato il suo dispiacere per aver coinvolto indirettamente anche mio fratello e questo mi fa pensare che abbia un cuore. Nella vita si può sbagliare, ma non sarò io a giudicarlo o a condannarlo”.

La vita con Irene Capuano

Luigi confessa di avere portato immediatamente Irene Capuano a casa dopo la sua scelta: “Subito dopo la scelta, prima della messa in onda, ho nascosto Irene nella mia macchina e l’ho portata in Sicilia da me. Ci stiamo vivendo 24 ore su 24. È la prima volta che porto una ragazza a casa mia e per me è un passo davvero importante. I miei amici guardandoci mi hanno detto di vederci molto affiatati. Le persone che mi vogliono bene non vedevano l’ora di vedermi felice. […] Anche con il padre di Irene è tutto risolto. Mi ha rivelato che ora lo chiamano tutti ‘la branda’ per via della sua stazza, visti i suoi 2 metri di altezza e i miei commenti”.

Non è tempo di dichiarazioni importanti

Per i due giovani, comunque, non è tempo di dichiarazioni importanti. Luigi preferisce non dare un’etichetta alla loro storia con parole importanti d’amore: “Se questa è la definizione più giusta ancora non lo so, ma sicuramente nutro dei sentimenti per lei. Sono geloso di Irene quando la vedo scherzare con gli altri ragazzi o chiacchierare con qualcuno che non conosco. Per parlare di vero amore dobbiamo conoscerci più a fondo”. Irene si dice d’accordo:

Le dichiarazioni più importanti arrivano quando meno te lo aspetti, ma se c’è una cosa certa è che, se non ci fosse stato un sentimento, non avrei affrontato tutto questo percorso.