In un'intervista rilasciata a Corriere.it, Maddalena Corvaglia ha parlato della lunga e profonda amicizia che la lega a Elisabetta Canalis. Le due si sono conosciute nel lontano 1999, quando vennero scelte da Antonio Ricci per essere le nuove veline di ‘Striscia la notizia'. Da allora, sono diventate più unite che mai e ancora oggi – che hanno un centro fisioterapico a Los Angeles – condividono sia l'amicizia che un percorso lavorativo.

Maddalena Corvaglia e Elisabetta Canalis, stili a confronto

Maddalena Corvaglia, intercettata da Corriere.it a Pitti Bimbo, ha ammesso che lei e l'amica Elisabetta Canalis esibiscono due stili diametralmente opposti. Se la bionda salentina ama i vestiti da maschiaccio, la brunetta sarda preferisce che gli abiti rispecchino il suo animo da principessa: "Elisabetta ha le idee chiare sul guardaroba. Ad esempio, quando va a comprare le scarpe, se anche dovessero essere di due numeri più piccole o più grandi ma le piacciono, lei modella il piede e le compra lo stesso. Con i vestiti uguale. Io sono una camionista, sono un maschiaccio mentre lei è la principessa Sissi".

Maddalena Corvaglia a Los Angeles (anche) per Elisabetta Canalis

L'ex velina di ‘Striscia la notizia' e attuale presentatrice di ‘Paperissima' ha ammesso che uno dei motivi per i quali ha deciso di costruire una nuova vita a Los Angeles è proprio l'amicizia con Elisabetta Canalis. Con lei ha trovato la giusta complicità per condividere il cammino della vita: "L'amicizia è tutto. La motivazione più grande per cui sono andata a Los Angeles è proprio l'amicizia con Elisabetta, poi ci sono anche tante altre cose come i motivi familiari". 

Maddalena ed Elisabetta: un'amicizia lunga quasi 20 anni

Maddalena Corvaglia non sa esattamente quale sia il segreto della loro lunga amicizia. Di una cosa, però, è certa. Hanno imparato ad accettare e rispettare le loro differenze e ciò ha reso il loro rapporto ancora più solido: "Il segreto di un'amicizia come la nostra? Non lo so anche perché per una che è riuscita bene, tante altre erano amicizie di paglia. Rispettarsi, accettare le differenze perché siamo diversissime. Noi siamo complici, non so se questo sia il segreto ma è una fortuna".