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Mara Venier: “Soffro per la morte di mia madre, chi ha scritto che sono deceduta pagherà”

Mara Venier ha spiegato che dopo la scomparsa della madre, per lei la morte è un tabù. Dunque, non è disposta a scherzare su questo argomento ed è intenzionata ad andare fino in fondo perché chi ha diffuso la finta notizia del suo decesso, paghi.
A cura di D.S.
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Come è già successo a diversi volti noti, la scorsa settimana è toccato a Mara Venier leggere la finta notizia della sua morte. La presentatrice, però, ha annunciato sin da subito di voler denunciare chi aveva compiuto il gesto. In una lunga intervista rilasciata a Oggi, ha ribadito l'intenzione di non lasciar correre:

"Ho dato mandato al mio avvocato di andare fino in fondo a questa triste vicenda. Chi ha pubblicato la falsa notizia della mia morte dovrà pagarne le conseguenze… Non mi interessa che altri a cui è successo l’hanno presa sul ridere. Lo so che Bonolis quando hanno scritto che era morto ha risposto con un “video dall’aldilà”, ma io non riesco a divertirmi. Ho dei figli, un nipote di 12 anni a cui a scuola hanno chiesto se è vero che la nonna era morta e mia sorella quando ha sentito la notizia si è sentita male ed è finita al pronto soccorso. Ma chi commette queste idiozie riflette sulle conseguenze?"

Mara Venier ha perso di recente la sua mamma e non intende scherzare su un argomento serio come la morte:

"Mi hanno colpita su un argomento che per me è tabù in questo momento. Due mesi fa ho perso mia madre e il dolore di quel lutto è ancora fortissimo, non ce la faccio a scherzare sulla morte… Ci tengo a dirlo: io non sono contro i social o contro Internet ma trovo inaccettabile che chiunque possa scrivere quello che gli gira. Andrebbero introdotte norme certe: in un Paese civile non può esistere che uno si alza la mattina e può dichiarare che tu hai ammazzato due bambini senza che poi gli succede niente. Vanno stabiliti divieti e fissate le pene per chi rovina la vita di altre persone con un tweet, con una frase o una foto su Facebook".

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