Difficile negare che siano una delle coppie più belle dello spettacolo italiano: Margareth Madè e Giuseppe Zeno, freschi di nozze ultrasegrete celebrate il 20 agosto a Siracusa, parlano per la prima volta dopo il fatidico sì, pronunciato in quella Sicilia terra natale della modella, che li ha uniti per sempre. Lo fanno dalle pagine di "Vanity Fair", spiegando di aver voluto un matrimonio semplice, alla presenza della famiglia e degli amici più stretti.

Le nozze a Siracusa, la cena in castello

Infatti, nessuno sapeva della cerimonia fino a quando sui media hanno iniziato a circolare le prime, rarissime, foto, che mostravano la splendida indossatrice e musa di Giuseppe Tornatore in "Baaria", con l'abito di pizzo bianco di Giorgio Armani Privé Haute Couture, al fianco dello sposo, attore sempre più lanciato visto ne "L'onore e il rispetto" e "Il paradiso delle signore". Il matrimonio di Margareth Madè e Giuseppe Zeno è stato celebrato nella chiesa di San Giovanni Battista, detto San Giovannello, a Ortigia, Siracusa ("Appena l’ho vista me ne sono innamorata: è senza tetto e ha riaperto da poco, dopo essere stata chiusa per anni", ha spiegato la Madè); dopo la cerimonia, cena nell’orto botanico di un castello nell’entroterra siciliano, accompagnata musicalmente da un amico della coppia che ha eseguito le "loro" canzoni come "Tu si ’na cosa grande" di Domenico Modugno.

"Ci siamo trovati. Nel nostro lavoro non puoi essere geloso"

"Ci tenevamo al matrimonio, siamo credenti", spiegano Giuseppe e Margareth, che raccontano perché hanno deciso di sposarsi dopo appena un anno di relazione.

Già dai primi incontri era evidente che ci fossimo “trovati” ed entrambi siamo stati chiari nelle intenzioni. Non siamo due ragazzini, io ho 34 anni, Giuseppe stava per compiere i 40 e mi ha detto: "Non voglio giocare, voglio costruire qualcosa di concreto, non ho tempo da perdere".

E la gelosia?

Se fai questo mestiere non puoi essere geloso, non vivresti più. Mi infastidisco solo se qualcuno cerca di intromettersi tra noi. Lui nega di essere geloso, non chiama per controllare, non chiede dove sono, solo perché è orgoglioso. Io sono l’Etna e lui il Vesuvio: posso fare qualche botto ma non succede niente di grave, lui, se esplode, distrugge.

Il rapporto di Margareth Madè con il padre: "C'è stato poco"

Sembrano insomma una coppia d'altri tempi, Margareth Madè e Giuseppe Zeno. Ora che sono uniti nel sacro vincolo del matrimonio, c'è da scommettere che non dovremo attendere molto per l'arrivo del loro primo bambino. L'attrice e modella tiene molto all'idea di metter su famiglia, forse anche per l'esperienza traumatica vissuta in prima persona, come figlia di genitori separati alle prese con un rapporto piuttosto difficile con il padre.

Per me il matrimonio è sempre stato una favola e la famiglia un obiettivo: i miei genitori si sono separati quando avevo 8 anni, sono stata cresciuta da mia madre e dai nonni. Con mio padre ho un rapporto, ma non quello classico padre/figlia, la verità è che c’è stato poco.