In questi giorni è stata diffusa la notizia secondo la quale Maria De Filippi avrebbe cacciato Gian Battista Ronza da ‘Uomini e Donne‘. Secondo quanto riportato da ‘IlVicoloDelleNews.it', l'uomo sarebbe stato accusato di aver aggredito una collaboratrice del programma. In queste ore, Ronza si è difeso dando la sua versione dei fatti sulla sua pagina Facebook.

La teoria del complotto

Gian Battista Ronza nega di aver mai alzato le mani sulla collaboratrice di Maria De Filippi. Per difendersi, però, offende la donna insultandola sulla forma fisica. L'uomo, inoltre, è convinto che lo abbiano trattenuto all'esterno dello studio più a lungo del dovuto per non permettergli di parlare di "un video fatto in discoteca all'insaputa di Rocco":

"Non ho fatto nulla di ciò! La ragazza non l'ho nemmeno sfiorata; tra l'altro peserà almeno 150/180 kg e sarebbe anche difficile spintonarla. Io ho solo aperto la porta per uscire a fumare e lei era dietro. È stata la vendetta di chi mi odia. Tenete presente che lì ci sono telecamere e persone della sicurezza che erano fuori. Non mi hanno fatto entrare per non farmi parlare…magari del video fatto in discoteca all'insaputa di Rocco; ove diceva delle cose sulla Galgani inerenti alla trasmissione. Tutto architettato nei minimi dettagli".

Le accuse di Gianni Sperti

Come rivelato dal sito ‘IlVicoloDelleNews.it' sarebbe stato Gianni Sperti ad accusare Gian Battista di aver aggredito una collaboratrice di Maria De Filippi. Ronza avrebbe negato chiedendo un confronto con la donna: “Ma che stai inventando? Facciamola entrare e vediamo se è vero che io l’ho aggredita". Maria De Filippi ha fatto entrare la sua collaboratrice che avrebbe confermato tutto. A suo dire, spazientito per aver dovuto attendere prima di entrare in studio, Gian Battista le avrebbe dato uno spintone. La conduttrice non ha voluto sentire altro e ha invitato Ronza a lasciare lo studio.