Una storia importante, come nel testo di una delle canzoni di Eros Ramazzotti, che non è mai finita. Così Marica Pellegrinelli racconta al Corriere come si è trasformato il legame con il cantante, suo marito fino a due anni fa, oggi un amico e il padre dei suoi figli. “Gli amori non finiscono. Io amo Eros, ma a un certo punto ti rendi conto che l’amore ti deve fare star bene e se non ti porta a essere felice e a realizzarti forse è meglio cercarlo in un’altra forma”, dichiara, confermando la fama di donna volitiva guadagnata negli anni in cui è riuscita a resistere, stoica, ai richiami del gossip che le avrebbero spianato la strada verso un successo tutto personale. Marica conferma di amare ancora il padre dei suoi figli ma di un amore diverso:

Il nostro è stato un legame molto bello, ci siamo dati tanto, è un capitolo della mia vita che esiste ancora perché è sempre nella mia famiglia, comunque condividiamo le nostre case. Le persone cambiano e vale anche per lui. La nostra separazione è una cosa privata. Forse lo amo più di prima perché è stato molto doloroso separarci. Innamorata? Dei miei figli e di me stessa; ho già amato fin troppo nella mia vita.

La recitazione nel futuro di Marica Pellegrinelli

Messi a posto i cassetti della sua vita privata, l’ex moglie di Eros ha ricominciato a pensare a una carriera per sé, slegata da quella dell’ex marito al quale si è dedicata fino a qualche tempo fa, anche professionalmente: “L’anno scorso ho fatto un anno off. Perché oltre al fatto che la separazione è una cosa molto forte e dolorosa, avevo bisogno di capire come riorganizzarmi. Negli ultimi dieci anni ho vissuto soprattutto la vita del mio ex marito, perché era talmente importante… da lui dipendono tante famiglie, è come una fabbrica. Io collaboravo (non stipendiata), sapevo cosa avrei fatto il lunedì di 18 mesi dopo; era tutto molto bello e mi ha permesso di conoscere tante persone diventate amiche”. Ma per il futuro sogna un ruolo meglio definito, magari nel campo del cinema:

Finalmente mi sono presa i miei tempi per stare vicina ai bambini, e parallelamente ho lavorato molto come modella, sono stata testimonial di Chopard. Ho riconquistato la mia indipendenza anche economica che in verità ho sempre cercato di conservare perché penso che per una donna sia fondamentale. Ora con più calma e animo sereno voglio riaccendere la mia passione per la recitazione. Ho frequentato corsi di recitazione fin da quando ero al liceo. E ora ho ricominciato a prendere lezioni private. Voglio tornare a fare provini, ma mi sono presa un periodo di assestamento. Mi sto concentrando sullo stare bene e sul vivere il presente, senza ansia per il futuro né rimorso per il passato.

“I miei genitori hanno avuto il Covid”

Marica rivendica con orgoglio le sue origini bergamasche. Proprio Bergamo è stata una tra le città devastate dalla pandemia di Covid-19 in Italia, malattia che ‘ha toccata da vicino tanto da commuoverla ricordando i mesi infernali vissuti dalla sua città: “Non è stato facile, i miei genitori hanno avuto il Covid, mia nonna anche e ha perso un fratello. Però vedo nei bergamaschi una grande voglia di vivere, ora. È giusto dare una voce a tanti imprenditori che non riescono a dormire la notte. Sono vicina a Gianluigi Cimmino che si è messo in prima linea, lo stimo per questo, siamo amici”.