Meghan Markle e Harry d’Inghilterra fanno sul serio. Nelle cause intentate contro una parte della stampa britannica non saranno difesi da Harbottle & Lewis, studio legale londinese che  difende in genere la famiglia reale britannica. I duchi di Sussex hanno scelto di affidarsi a Keith Schilling, anche soprannominato l’“avvocato rottweiler”. Il legale rappresenterà Meghan nella causa contro il Mail on Sunday che aveva pubblicato la lettera privata inviata al padre Thomas Markle e Harry che accusa il Sun e il Mirror di avere intercettato la sua segreteria telefonica. Accorso in difesa della moglie, il principe inglese aveva accusato parte della stampa di avere messo in atto una “spietata campagna” contro Meghan “diffamandola quasi ogni giorno negli ultimi nove mesi”.

Chi Keith Schilling, l’avvocato rottweiler

Keith Schilling è stato inserito dal Time nella lista dei 100 avvocati più polenti d’Inghilterra. The Economist lo descrive come uno tra i “più temuti di Londra”. Si occupa principalmente di difesa della privacy. Il suo studio, fondato nel 1984, conta oltre 30 avvocati associati. Dal 2010, però, si occupa soprattutto di diritto aziendale più che di celebrità.

Le star difese da Schilling: dalla Campbell a Douglas

Ha difeso decine di star conosciute in tutto il mondo. Naomi Campbell gli si affidò nel 2004 quando vinse la battaglia legale contro il Mirror che aveva pubblicato una serie di foto della modella mentre usciva da un centro di disintossicazione. Fu ingaggiato anche da Michael Douglas e Catherine Zeta Jones che avevano querelato Hello! per avere pubblicato le foto del loro matrimonio già vendute a un’altra testata. Difese inoltre Brad Pitt e Angelina Jolie nella causa contro News of the world che nel 2010 aveva annunciato il loro divorzio.