Melissa Satta: “Fare la madre è difficile, ed è dura non avere Boateng vicino”

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Dal momento in cui Boateng ha cominciato a giocare in Spagna, le giornate di Melissa Satta sono diventate più complesse: “Fare la madre è difficile e stare lontana dal mio compagno richiede tanti sacrifici”.

Sono trascorsi tre mesi dal momento in cui Melissa Satta ha sposato Kevin Prince Boateng, ma la vita dell’ex velina non sarebbe cambiata rispetto a prima. Già madre di Maddox e compagna di Kevin, con il quale viveva già prima di sposarsi, Melissa non ha dovuto affrontare alcun cambiamento radicale. Lo ha fatto, forse, più di recente quando Boateng si è trasferito in Spagna per seguire la sua carriera. Quello è stato un momento più duro perché, come Melissa assicura a ‘Vanity Fair’, non sarebbe semplice vivere lontani dal proprio compagno:

È ancora stranissimo pensare a me come a una moglie, ma soprattutto non riesco ad abituarmi al "signora". quando mi chiamano così mi verrebbe da dire: "No, vabbè, ti prego. Mi rifiuto, mi sento ancora troppo giovane". Rispetto a prima non sento alcuna differenza. Può cambiare qualcosa per una coppia che prima non viveva insieme. A noi invece non è successo nulla di nuovo: convivevamo già, abbiamo un figlio, eravamo già famiglia. Di base viviamo a Milano, sia io, sia Kevin che Maddox ci sentiamo a casa qui, poi il nostro lavoro ci porta a viaggiare. Ma non è la prima volta che questo accade. Maddox è nato in Germania, e quando ero incinta facevo avanti e indietro. Sono una pendolare cronica per amore. Certo, stare lontani richiede tanti sacrifici, non avere il proprio marito sempre a casa non è facile, soprattutto quando hai un bambino e magari avresti bisogno di un supporto, anche se da lontano so che Kevin c'è sempre per noi. Però, a volte, tornare a casa e trovare il proprio marito con cui scambiare 4 parole dopo una giornata difficile, è bello. Ma abbiamo grande rispetto per il lavoro di entrambi: lui non limiterebbe me, io non limito lui, rispettiamo quello che facciamo. Ci siamo conosciuti così e continuiamo così, ma non è che sarà così per tutta la vita. I calciatori, per esempio, a una certa età vanno "in pensione", quindi io e Kevin avremo tutta la vita per stare seduti sul divano tutte le sere.

I ‘terrible two’: la fase che sta attraversando Maddox

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Fare la madre non è semplice, e la situazione non migliora solo perché ci si chiama Melissa Satta. L’ex velina è d’accordo, anche perché con suo figlio sta vivendo una fase delicata. Maddox, il bambino di Melissa e Boateng, ha compiuto 2 anni. Si tratta di un’età particolarmente difficile, quella durante la quale ogni bambino comincia ad affermare la propria identità attraverso il rifiuto. L’ex velina sta vivendo quelle difficoltà proprio in questo momento:

Li chiamano i terrible two, quindi diciamo che non è tutto in discesa. Ogni età ha i suoi problemi e ci hanno detto che più i figli sono grandi, più i problemi diventano grandi, più sono piccoli, più i problemi restano piccoli. Io, di certo, problemi grossi per fortuna ancora non ne ho mai avuti, ma di certo far la mamma non è una cosa semplice. A nessuna età.

Maddox è nato dall’amore con Boateng, l’uomo che Melissa ha sposato lo scorso giugno. Al di là della lontananza necessaria per lavoro – Kevin gioca in Spagna – il suo compagno cerca di esserci il più possibile. E alla Satta, in attesa di anni più semplici, va bene così.

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