Al botta e risposta a distanza tra Moby e Natalie Portman, in merito alla loro presunta relazione di un ventennio fa, sono seguite ora le scuse del musicista statunitense nei confronti dell'attrice. L'artista ha infatti inserito il dettaglio su una sua liason con la Portman nel suo libro autobiografico "Then It Fell Apart", senza chiederle il permesso. La versione dell'interprete israeliana è per giunta molto diversa: a suo dire, lei e Moby non sarebbero mai stati fidanzati e anzi, lui si sarebbe comportato in "modo inquietante" nei suoi confronti quando aveva appena 18 anni, nel 1999.

Le scuse di Moby in un lungo post

Moby, al secolo Richard Melville Hall (il prozio era lo scrittore Herman Melville, da cui il suo pseudonimo ispirato a Moby Dick) ha scritto un lungo messaggio su Instagram, facendo mea culpa: "Col tempo mi sono reso conto che molte delle critiche mosse a me riguardo alla mia inclusione di Natalie in "Then It Fell Apart" sono molto valide. Riconosco pienamente, inoltre, che è stato davvero sconsiderato da parte mia non farle sapere della sua inclusione nel libro in anticipo, e altrettanto sconsiderato per me di non rispettare pienamente la sua reazione". Nel post, il cantante chiede perdono anche per il suo comportamento in gioventù:

Ho molta ammirazione per Natalie, per la sua intelligenza, la sua creatività e il suo attivismo per i diritti degli animali, e odio l'idea di aver causato angoscia a lei e alla sua famiglia. Ho provato a trattare tutti quelli che ho inserito in "Then It Fell Apart" con dignità e rispetto, ma nonostante ciò è stato davvero sconsiderato per me non farglielo sapere prima che il libro fosse pubblicato. Quindi, per questo mi scuso, con Natalie, così come con le altre persone di cui ho parlato in "Then It Fell Apart" senza dirlo in anticipo. Inoltre, ammetto che, data la differenza d'età di quasi 14 anni tra noi, avrei dovuto agire in modo più responsabile e rispettoso quando Natalie e io ci siamo incontrati per la prima volta quasi 20 anni fa.

Moby

La reazione di Natalie alla pubblicazione del libro

Non è dato sapere cosa sia successo veramente tra Moby e la Portman (che oggi è sposata col coreografo Benjamin Millepied da cui ha avuto due figli, Aleph e Amalia). Le parole di lei dopo all'uscita del libro sono state decisamente dure: "Sono rimasta sorpresa nel sapere che si è descritto, per il brevissimo tempo in cui ci siamo frequentati, come il mio fidanzato. Ricordo di un uomo molto più grande di me che si comportò in modo inquietante con me quando ero alle superiori. Non avevo 20 anni come ha detto, ne avevo appena compiuti 18. Non ci sono state verifiche da parte sua o dell'editore, credo deliberatamente". Va peraltro detto che, in un'intervista a Vogue risalente al 2002, lei descrisse Moby come un suo "buon amico". Chissà se tra i due c'è ancora possibilità di recuperare, in qualche modo, il loro rapporto.

As some time has passed I've realized that many of the criticisms leveled at me regarding my inclusion of Natalie in Then It Fell Apart are very valid. I also fully recognize that it was truly inconsiderate of me to not let her know about her inclusion in the book beforehand, and equally inconsiderate for me to not fully respect her reaction. I have a lot of admiration for Natalie, for her intelligence, creativity, and animal rights activism, and I hate that I might have caused her and her family distress. I tried to treat everyone I included in Then It Fell Apart with dignity and respect, but nonetheless it was truly inconsiderate for me to not let them know before the book was released. So for that I apologize, to Natalie, as well as the other people I wrote about in Then It Fell Apart without telling them beforehand. Also I accept that given the dynamic of our almost 14 year age difference I absolutely should've acted more responsibly and respectfully when Natalie and I first met almost 20 years ago. Moby

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