Niccolò Bettarini è finalmente uscito dall'ospedale dopo l'aggressione subita all'esterno della discoteca Old Fashion di Milano. Ha ringraziato il trauma team dell'Ospedale Niguarda di Milano, che lo ha aiutato e lo ha rimesso in sesto, ha ringraziato la sua famiglia e tutte le persone che gli hanno dimostrato affetto in queste ore difficili. Simona Ventura ha incassato la solidarietà di tantissime persone del mondo dello spettacolo.

Le reazioni del mondo dello spettacolo

Tantissimi commenti per Niccolò Bettarini, soprattutto da parte del mondo dello spettacolo. Moltissimi dell'ambiente Mediaset hanno dimostrato vicinanza alla famiglia Bettarini-Ventura-Carraro. Sono arrivati commenti, molti sono emoticon di cuoricini e palloncini, da parte di Nicola Savino, il conduttore di "Balalaika", e di Gemma Galgani, la protagonista del Trono Over di Uomini e Donne. C'è il commento di Gabriella Labate, la solidarietà mostrata anche da Mara Venier, che come è noto non è in ottimi rapporti con Simona Ventura. Sono state situazioni difficili, che hanno fatto passare qualsiasi dissapore. Lo stesso Gero Carraro, in un post su instagram, ha voluto ringraziare e specificare che quello che è successo li ha fortificati, li ha resi tutti ancora più uniti.

Il messaggio di Niccolò Bettarini

Ed è proprio Niccolò Bettarini che ha commentato con un lungo post su Instagram, ringraziando quanti lo hanno sostenuto da lontano in queste ore difficili per tutti. Un post per raccontare il suo momento, un momento duro che però è anche occasione di crescita, per come sono andate le cose per fortuna, per continuare a credere nei valori e negli ideali nei quali ha sempre creduto. "Ricordate chi siete", scrive nel messaggio.

Non sono mai stato bravo a raccontarmi. Ma, ora che sto migliorando, sento che sia giusto e doveroso dire diverse cose. Innanzitutto voglio in questo momento ringraziare la mia famiglia che mi è sempre stata vicino, nei momenti felici come in quelli brutti. Nessuno come lei ha saputo trasmettermi quella forza che mi ha permesso di non mollare mai. Sono un ragazzo fortunato e, mai come ora, sento veramente di esserlo, non solo per il fatto di essere qui a scrivervi questo post, ma anche perché so di avere degli amici che mi hanno salvato la vita. Sono cresciuto credendo nell’amicizia, è un valore fondamentale nella mia vita e farei qualunque cosa se degli amici fossero in difficoltà. Sarò sempre grato al pronto intervento dell’ambulanza e del trauma team dell’Ospedale Niguarda di Milano. Da questa esperienza esco più forte di prima, con la consapevolezza di aver rischiato tanto. Ringrazio, inoltre, la questura e le forze dell’ordine per il lavoro che stanno svolgendo. Grazie a tutti per l’affetto che ci avete dimostrato. Ricordate sempre di essere voi stessi ma soprattutto, ricordate chi siete.