Nick Carter, ex membro dei Backstreet Boys ha pubblicato la prima foto assieme alla sua seconda figlia. Il cantante ha postato sui suoi social l'immagine del figlioletto appena nato che gli stringe il dito: "La piccolina di papà" ha scritto accompagnando la foto della secondogenita. Carter aveva annunciato che la moglie Lauren era incinta già prima dell'estate e pochi giorni fa, postando un video di un ecografia aveva detto che stava cominciando a emozionarsi per la nascita della sorellina di Odin Reign, il primo figlio della coppia. È un periodo felice per Nick anche se nelle scorse settimane ha dovuto affrontare una sorta di faida familiare che ha visto coinvolta anche la moglie incinta e il fratello Aaron.

L'annuncio della nascita figlia

"2 ottobre 2019 io e mia moglie abbiamo ricevuto il regalo più bello che un padre e una madre possano mai chiedere. Siamo entusiasti nel dare il benvenuto nella nostra famiglia e in questo mondo a una bambina stupenda e in salute. È tornata da noi, Dio esiste" ha scritto il cantante sulla sua pagina Twitter dove meno di un mese fa aveva chiesto proprio che i fan pregassero per loro e per la salute della bambina: "Dio, per favore, dai la forza a me e mia moglie di resistere queste tre settimane che portano alla nascita della nostra nuova bambina. Abbiamo aspettato così tanto per te, piccolina".

Nickk Carter e l'ordine di restrizione contro il fratello Aaron

Il periodo, però, per la famiglia Carter è oscurato dalla faida familiare che va avanti da anni e ha portato nei giorni scorsi a un'ordine restrittivo ottenuto da Nick nei confronti del fratello minore Aaron che avrebbe minacciato di morte sia lui che la moglie: "Dopo le dovute e attente considerazioni del caso io e mia sorella Angel abbiamo dovuto chiedere, con dispiacere, un ordine di restrizione contro nostro fratello Aaron". Una guerra che va avanti da anni, nonostante i rapporti siano stati interrotti da tempo, ormai: nei giorni scorsi Aaron ha spiegato di essere affetto da sdoppiamento della personalità e schizofrenia, accusando il fratello, però, di abusi sessuali nei suoi confronti quando era piccolo e negando le minacce di morte a carico della famiglia.