In queste ultime ore si è molto parlato dell'intervista che Fabrizio Corona ha rilasciato al settimanale Chi nelle scorse ore, dopo aver posato per la rivista in occasione del diciottesimo compleanno del figlio Carlos, che è sempre di più al centro delle dichiarazioni pubbliche dei due genitori dopo i risvolti di questi ultimi anni e che nelle scorse ore ha parlato dei suoi problemi psicologici dopo l'arresto del padre. Uscito dal carcere lo scorso dicembre, Corona ha descritto il figlio come "un'unica e assoluta anima pura in un mondo di impuri. Ha un quoziente intellettivo sopra la media, ama la conoscenza ed è in grado di parlare di qualsiasi argomento. Mi ha salvato da me stesso perché mi ha dato stabilità, ho bisogno di lui per stare bene così come lui ha bisogno di me. Mi consiglia, mi controlla, mi fa stare nelle regole."

Corona ha raccontato di aver iniziato a sentirsi davvero un padre a partire da 2015, ammettendo gli errori commessi precedentemente, ad esempio quello di non riuscire a scindere la persona dal personaggio. Un elemento che è emerso soprattutto in relazione a quelle che sono state le sue storie sentimentali più importanti, con Belén Rodriguez e Nina Moric: "Non ho mai capito se le amassi veramente perché, nella mia visione malata, erano lo strumento che mi permetteva di diventare più famoso". Il riferimento non è unicamente a questi due nomi, ma anche a Silvia Provvedi, "ho costruito un progetto mediatico", Zoe Cristofoli, "nonostante 5 anni sui social è finita sui giornali dopo una settimana con me" e Asia Argento: "non se ne parlava più prima che stesse con me".

Parole, queste, che è stata proprio Nina Moric a commentare su Instagram, rispondendo ad alcuni commenti alla notizia senza prenderla sul personale, ma limitandosi ad analizzare la persona: "Ma lui non ama nemmeno se stesso, ecco perché non riesce ad amare nessuno. Purtroppo mi dispiace tantissimo per lui perché alla fine è un uomo solo. Spero che Carlos non rimarrà deluso". A chi le chiede come mai si sia prestata al servizio fotografico Nina Moric ha risposto:

Perché penso solo a Carlos, il resto è pura finzione. Ora abbiamo smesso di fingere ed ecco perché sotto al mio ultimo post ho scritto ‘il silenzio fa paura'. Se solo potessi parlare aprirei un vaso di pandora. Ma non voglio dilungarmi e alla fine gli voglio bene, solo che soffre di un delirio di onnipotenza.