Carlo Taormina è tornato a parlare del caso di Pamela Prati durante un'intervista rilasciata alla trasmissione di TeleLombardia ‘Iceberg Lombardia'. L'avvocato, che nelle scorse settimane sembrava intenzionato a difendere la showgirl salvo poi prenderne le distanze, ha confidato che la sessantenne gli avrebbe fatto una richiesta singolare.

Le dichiarazioni di Carlo Taormina

Dopo aver precisato di averla vista "lucida e determinata" e che quindi non ritiene ci siano i presupposti per parlare di circonvenzione di incapace, Carlo Taormina ha affermato che Pamela Prati gli avrebbe chiesto di recarsi a ‘Live – Non è la D'Urso‘ con Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo per dichiarare davanti alla conduttrice che Mark Caltagirone esiste:

"Loro volevano che io andassi da Barbara D'Urso a testimoniare che Mark Caltagirone esisteva. Fu Pamela Prati a chiedermi questa cosa. Io ho detto di no, non sono caduto nella loro trappola. Sarei risultato una pedina della truffa complessiva. […] È stata proprio Pamela Prati a chiedermi di andare ospite dalla D’Urso, avrebbe gradito che fossi andato con le due agenti, la Michelazzo e la Perricciolo. Ho tenuto il gioco fino a quando ho avuto la prova in mano che fosse una farsa. E cosi ho rimesso il mandato".

La replica di Pamela Prati

In queste ore, Pamela Prati è intervenuta su Instagram per smentire le dichiarazioni dell'avvocato Carlo Taormina. A suo dire, non avrebbe mai avanzato la richiesta di affermare l'esistenza di Mark Caltagirone nel salottino di Barbara D'Urso. Si è detta pronta a ricorrere alle vie legali per difendersi da queste dichiarazioni:

"Riguardo alle dichiarazioni rilasciate dall'avvocato Taormina voglio specificare che io non gli ho mai chiesto di garantire per me l'esistenza di Marco Caltagirone. Gli avevo solo chiesto di accompagnarmi in trasmissione per tutelare la mia posizione da buon avvocato quale pensavo che fosse. Devo ricredermi. Anche la sua posizione verrà valutata nelle opportune sedi".