Il settimanale Oggi ha contattato alcuni dei paparazzi contro i quali Belén Rodriguez si è scagliata, finendo involontariamente protagonista di un video diventato virale sui social. L’argentina li aveva redarguiti in malo modo, pregandoli di lasciarla vivere in pace. I fotografi in questione non ci stanno e la accusano di essersi servita del loro operato quando le faceva comodo, per poi scacciarli adesso che non ne avrebbe più bisogno: “Ma come proprio lei? Quando era fidanzata con Corona non sembrava molto disturbata dalla nostra attività. Che fa? Sputa nel piatto dove ha mangiato? Ci ha usati quando le facevamo comodo”. Si è aggiunta al coro una nota agenzia fotografica che, a proposito della vicenda in questione, ha fatto diramare la seguente dichiarazione:

Quando gli servi perché hanno bisogno di apparire sono loro che ti bombardano di telefonate per farsi fotografare. Quando non gli servi più perché ormai si sono messi a posto vorrebbero cancellarti dalla faccia della terra.

Il video in cui la showgirl esplode contro i fotografi

Il video in cui la showgirl argentina esplode contro i fotografi che la seguono è diventato virale sui social. Mostra Belén inveire contro un gruppo di paparazzi, ai quali intima in malo modo di lasciarla in pace. Quello immortalato dai presenti è uno scatto d’ira da parte della Rodriguez che, presa dalla furia, si lascia andare a commenti dei quali in seguito si è detta pentita: “Fatemi venti foto e poi lasciatemi stare  non fatemi foto tutto il tempo. Io non vivo più. Sai cosa vuol dire uscire di casa ogni giorno e avere persone che ti spiano 24 ore su 24? Io sto uscendo di testa, sto andando a vivere in campagna. Fatemi dieci foto e poi lasciatemi camminare. Avete il culo? avete le tette? E allora non mi fate le foto tutto il tempo. Perché sono Belén e allora mi rovini la vita? Sono 12 anni che va avanti così. Ma che servizio è? lo dico sempre. Vi odio, è vero, siete il mio incubo. Io vado dallo psicologo, non riesco a camminare. Io vivo come dentro un film con i paparazzi che mi seguono. Voglio fare un ca**o mio, voglio vedere Fabrizio? (Corona, ndr) No non posso. Io non vivo più, mi avete rubato la vita. Non mi fate le foto fino all’ingresso di casa. State facendo un servizio in cui vi dividete i guadagni, se continuate a fare i servizi in cinquanta fotografi io sclero, divento pazza e voi non guadagnate una lira. Questo è il senso di ‘Morirete poveri’. Io sono cruda nel dire le cose perché sono argentina e in Argentina parlano tutti come me, come a Napoli. È nella nostra cultura. (Quando le fanno notare che personaggi come Michelle Hunziker non se la prendono, Belén inveisce anche contro la collega) Perché a lei piace, A lei piace! Michelle va in depressione se non ha i paparazzi intorno. Lo sapete bene, lei ha sempre il sorriso".

Le scuse a Michelle Hunziker

Resasi conto di avere pronunciato una frase infelice, Belén si è scusata pubblicamente con Michelle, riconoscendo di averla trattata con poca giustizia: “Voglio chiedere scusa umilmente a Michelle perché in preda ad un momento di nervosismo che ormai non riesco più a gestire ho detto una cattiveria colossale che non penso. Sono stata trascinata da un malessere che ho da parecchi anni ormai, che non riesco più a gestire, purtroppo non posso più accettare di essere pedinata 24ore su 24 dai paparazzi, e questo mi crea uno scompenso mentale. Ed è per questo motivo che viaggio tanto e cerco di stare lontana da casa. Ma dopo questo episodio dovrò sicuramente fare un percorso di terapia perché così faccio male solo a me stessa. Ho chiamato Michelle mortificata e ho trovato una persona che invece di essere arrabbiata mi ha abbracciata e capita, e anche se non ci sono giustificazioni all’accaduto, la ringrazio perché mi ha dato un’ulteriore lezione di vita. Me ne vergogno come una ladra, chiedo scusa ancora e ancora, e mi dispiace davvero tanto. L’ultima cosa: con questi paparazzi non mi scuso e non lo farò mai”. Immediato il perdono della Hunziker che, attraverso una story postata su Instagram, le ha scritto: “Ti voglio bene per come sei”.