Il tentato suicidio di Paris Jackson sarebbe legato ad una duplice motivazione, oltre alla depressione ancora viva per la morte di suo padre. Secondo il sito TMZ, Paris Jackson avrebbe subito una fortissima pressione dagli utenti della sua pagina facebook, un vero e proprio atto di cyberbullismo, che l'avrebbe fatta piombare in un profondo stato di sconforto, fino a distruggergli la gioia di vivere. Dall'Inghilterra, invece, The Sun preferisce riportare le dichiarazioni della cugina di Paris, Tanay Jackson, la quale avrebbe rivelato che la figlia di MJ non sopportava più di vivere insieme a sua nonna, perché Testimone di Geova e quindi eccessivamente invadente.

Proseguono le cure psichiatriche, intanto, ma lontano dalla California. Questa è stata una decisione presa proprio da nonna Katherine e da sua madre Debbie Row, sotto consiglio dei medici. Proprio quella nonna che, secondo Tanay Jackson, l'avrebbe sottoposta a tanto stress, con troppe regole da rispettare e troppi obblighi morali. Una sorta di tormento che Paris ad un certo punto non avrebbe più sopportato. Allontanarla, dunque, sembra una buona soluzione, ma a patto che la nonna ed il suo smartphone non vadano con lei.