Non è stato semplice per Valentina Battistini affrontare, da sola, l’ira di Maria De Filippi. Cacciata dal trono over perché – o almeno questa è la versione ufficiale  – si sarebbe comportata in maniera maleducata con i membri della redazione, l’ex dama diventata nota proprio per la partecipazione al programma ha sfogato il suo malcontento in un lungo messaggio postato su Facebook. Dietro la scelta di abbandonare lo studio ci sarebbe l’atteggiamento degli opinionisti Tina Cipollari e Gianni Sperti che, a suo dire, l’avrebbero insultata spingendola a comportarsi nella maniera che poi la conduttrice ha pesantemente biasimato. Nessun tentativo di provocare caos, dunque: Valentina si sarebbe esclusivamente limitata a rispondere per le rime agli attacchi ricevuti. Questo è quanto si legge sulla sua bacheca:

Qui si inventano cose mai accadute. Ho spostato la sedia per evitare che volasse addosso a Tina Cipollari e, se tornassi indietro, rifarei esattamente quello che ho fatto. Alla redazione ho spiegato tutto quello che pensavo, perché non si può toccare il lavoro e il privato di una persona che partecipa a un programma tv. Ero furiosa, come molti là dentro dovrebbero essere. Sono felice di non vendere l’anima al diavolo pur di stare in televisione. Non è scritto da nessuna parte che io o chiunque altro debba accettare di essere insultata dagli opinionisti. Se li mandassero più spesso a quel paese, probabilmente starebbero al loro posto.

Questa la spiegazione della Battistini che non si fa remore a fornire la sua versione dei fatti, spiegati con meticolosità al fine di permettere al pubblico di farsi un’idea precisa di quanto accaduto. In effetti, la puntata è stata tagliata proprio sull’uscita di scena di Valentina e non ci è stata concessa l’opportunità di vedere cosa fosse realmente accaduto. Ci ha pensato la dama a svelare l’arcano. Purtroppo, il trono over continua a mietere vittime, più di quanto sia mai accaduto con i troni misti dedicati ai giovani. Secondo quanto racconta, la Battistini sarebbe solo l’ennesima “vittima” del processo mediatico cui troppo spesso i protagonisti meno benvoluti dal pubblico si trovano a essere sottoposti. La giovane, a differenza di altri, ha preferito parlare. Qualcun altro ha incassato il colpo ed è andato a casa.