La dinastia degli Angela dimostra che la genetica non è uguale per tutti. Tra i motivi per i quali il pubblico televisivo riserva grande considerazione per la famiglia di divulgatori non c'è solo la loro opera televisiva, ma anche quella riservatezza che hanno sempre mostrato nei confronti della loro sfera privata, la protezione di qualcosa che hanno sempre considerato come inviolabile.

Ennesima dimostrazione si può leggere nelle parole che Piero Angela ha rilasciato al settimanale Chi, tornando sull'improvvisa fiammata di popolarità che alcuni mesi fa ha improvvisamente interessato suo nipote Edoardo, e continuando sulla falsariga del disappunto già espresso da suo figlio Alberto per la vicenda: "Per me è una tragedia – ha detto Angela – Edoardo è un bravo ragazzo, con la testa sulle spalle. Dopo quel polverone mediatico ha dovuto togliere tutte le sue immagini, rendendo privato quello che, fino a poco prima, era pubblico. La tecnologia è importante e straordinaria per quello che riguarda lo studio e l’informazione, ma negativa per la privacy. I social rischiano di diventare uno strumento di distruzione di massa".

Un'intervista nella quale Piero Angela si apre al racconto delle sue vicissitudini familiari, entrando nel privato e confrontando il rapporto con suo padre ("Non credo di aver mai giocato con lui. Quando venne a mancare avevo 20 anni, ma nonostante i tanti silenzi mi ha trasmesso molti valori"); e con suo figlio Alberto: "Con lui ho fatto tutto l'opposto, abbiamo un rapporto magnifico".

Un ultimo passaggio anche sulla storia con sua moglie, Margherita, che Angela non fatica a definire "Una donna meravigliosa, ma riservatissima". E descrive i tratti di una donna che non ha mai voluto essere coinvolta nella vita pubblica di suo marito, pur restando sempre al suo fianco: "Non ha mai voluto essere fotografata. Quando andiamo a teatro entriamo separatamente e ci sediamo sempre in posti diversi.Il nostro è stato un colpo di fulmine. Nel lavoro non mi ha mai seguito, ma il suo appoggio non mi è mai mancato".