Primo Reggiani ha rilasciato una lunga intervista al settimanale F. L'attore, che il prossimo novembre festeggerà 34 anni, non ha nascosto il desiderio di paternità. Il suo modello è il padre Aldo Reggiani

"A diventare papà sì, ci penso. So che sarei permissivo ma comunque attento all’educazione, come mio padre. Anche se all’epoca delle sue ramanzine rispondevo: ‘Che palle!'. Oggi invece lo capirei".

Dopo la fine della storia con Costanza Caracciolo – durata due anni – ora cerca il giusto equilibrio, prima di innamorarsi ancora

"Non sto cercando nessuno, sarei un bugiardo se dicessi il contrario. È fisiologico, dopo la fine di una storia durata due anni, cercare un equilibrio con te stesso, per renderti di nuovo ‘accettabile'. E ammetto che stare un po’ da solo mi ha fatto bene".

"Un figlio ti unisce a vita, il matrimonio l'abbiamo inventato noi uomini"

Infine, ha ribadito di non reputare il matrimonio una priorità: "Il legame autentico va al di là delle nozze, si può essere legati per l’eternità a prescindere. Le norme del codice civile sul matrimonio mi sembrano gergo da commercialisti e non mi piacciono. Credo in una comunione spirituale, fatta di energia. Sa qual è il massimo del legame? Un figlio, che ti unisce a vita. Il matrimonio, invece, l’abbiamo inventato noi uomini".