Raoul Bova torna al cinema con un grande film all'italiana in coppia con Luca Argentero, "Fratelli Unici". In occasione della presentazione alla stampa, "Il Messaggero" parla con l'attore del periodo in cui il gossip lo ha massacrato. Utilizza proprio questo termine l'attore che rincara la dose parlando di un periodo "difficilissimo", in riferimento alla sua separazione dalla moglie Chiara Giordano, alle chiacchiere della stampa scandalistica fino ad un argomento che è arrivato addirittura ai notiziari e ai talk show. Dalle voci su una presunta omosessualità fino alla sua nuova relazione con la modella e attrice Rocio Munoz Morales, tutto sotto ai riflettori.

Ho vissuto tutto con la preoccupazione di proteggere i miei figli che, malgrado la giovane età, non sono stati risparmiati da curiosità e pettegolezzi. È stato un periodo pesantissimo dove mi sono reso conto di quanta gente viva sfruttando i fatti degli altri, senza sapere nemmeno di cosa parla. Adesso ho recuperato il mio equilibrio soprattutto grazie ai miei due figli, con i quali ho vissuto uno scambio profondo e costruttivo. Ci siamo parlati da uomo a uomo ed è stato bellissimo. E devo ringraziare anche gli amici veri, che non mi hanno mai abbandonato.

Non ha subito nessuna variazione e nessun condizionamento il suo lavoro, anzi sembrerebbe quasi che Raoul Bova abbia lavorato a pieno regime con ancora più entusiasmo. Ed infatti ammette:

I miei personaggi mi hanno aiutato a distrarmi nel periodo in cui i pensieri mi tenevano sveglio. Sono soddisfatto della mia carriera. Ho avuto una grande fortuna e perciò sono grato alla vita. Oggi rispetto il mio lavoro e cerco di rimanere umile. Ho girato tanti film ma ho ancora la consapevolezza di dover migliorare. Cosa farei se i miei figli volessero recitare? Li spingerei a seguire la loro passione, solo dopo essermi accertato che sia sincera. Il nostro lavoro non si può fare per vanità o per soldi.