Il giudice Andrew Nicol dell’Alta Corte di Londra ha respinto la denuncia di Johnny Depp al tabloid The Sun che lo aveva definito “wife beater”, un picchiatore di mogli, a partire dalla testimonianza dell’ex compagna Amber Heard. Secondo il tribunale britannico non ci sarebbe stata diffamazione. Il verdetto arriva a qualche mese dal processo che ha visto i due ex coniugi contrapposti in aula, tra ricostruzioni imbarazzanti del loro matrimonio finito male, foto shock e testimonianze con le quali i due hanno tentato di dimostrare le rispettive versioni dei fatti.

La denuncia di Johnny Depp

Depp aveva citato in giudizio i giornali del News Group, editori del Sun, e il giornalista Dan Wootton che nel 2018 aveva scritto che il divo era stato violento nei confronti della ex moglie Amber Heard. I motivi della fine del matrimonio tra i due erano quindi diventati di dominio pubblico.

Il processo tra foto shock e imbarazzanti ammissioni

Ne era seguito un processo che per mesi ha catalizzato l’attenzione dei media di tutto il mondo. Amber Heard e l’ex marito Johnny Depp avevano voluto essere entrambi presenti in aula per testimoniare le loro contrapposte versioni dei fatti. Si è trattato di un processo senza esclusione di colpi: Depp aveva accusato la sua ex di averlo picchiato; la Heard, invece, aveva reso pubblica una foto che avrebbe dovuto documentare gli eccessi dell’ex marito con le dipendenze da droga e alcol. Udienze su udienze avevano condotto a imbarazzanti ammissioni circa il consumo di sostanze stupefacenti. Il divo ha smentito più volte di avere mai picchiato la moglie. Amber, invece, ha riferito in aula una serie di episodi. Ha sostenuto in particolare che nel maggio del 2014 l’ex marito l’avesse schiaffeggiata a bordo di un volo privato, accusandola di avere una relazione con il collega James Franco. Circostanze smentite da Depp che, a sua volta, aveva accusato la ex di avere sperperato i suoi guadagni.