bolle

Roberto Bolle è uno dei personaggi che meglio rappresenta, al momento, l’arte italiana nel mondo e lo fa attraverso la danza.

Infatti, nel 2007 è stato il primo italiano invitato a danzare al Metropolitan di New York, e ancora oggi è uno degli artisti più richiesti e da pochi giorni è tornato a esibirsi nel nostro paese.

Precisamente sarà in scena al Teatro San Carlo di Napoli nella Giselle rivisitata da Mats Ek.

Il ballerino interpreterà Albercht, l’amore della protagonista ,che cercherà di salvarle la vita e in una delle scene l’étoile resterà completamente nudo. Ballerà come mamma l’ha fatto. Al settimanale “Chi”, in merito alla questione ha dichiarato:

“Un po' d’imbarazzo c'è: nudi frontali non ne ho mai fatti, neanche in foto. Sarà un momento molto particolare, forte, ma non fine a se stesso. Spero che il pubblico apprezzi più l'interpretazione che la nudità”.

Il ballerino aveva posato già senza veli per il fotografo Bruce Weber che ha curato il volume ‘Roberto Bolle: An Athlete In Tights’, ma così davanti a un vasto pubblico non sarà facile continuare a danzare con i gioielli all’aria.

bolle2

Non c’è solo il lavoro nella sua vita, ma anche l’amore, anche se ammette: “Ora non sono innamorato. Ma non è facile che m’innamori né farmi amare: sono terribilmente egocentrico e troppo concentrato sul mio lavoro".

"Chi mi vuole stare vicino deve adattarsi ai miei schemi. Sicuramente mi sto perdendo qualcosa, ma fa parte del gioco. Se non avessi realizzato i miei sogni, ne soffrirei".

E la sua prima volta?: “Con una ballerina: si inizia così, poi si allargano gli orizzonti fuori dal mondo del teatro. Ma con una fan mai. Non per snobismo, ma perché è difficile credere in un interesse sincero per la mia persona". Le fan potranno sicuramente accontentarsi, al momento, di vederlo nudo in teatro.

Ilaria Aurino