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Royal Baby, tutto quanto c’è da sapere sulla nascita

Un vademecum, un piccolo breviario riassuntivo di informazioni indispensabili sulla nascita dell’erede al trono. Non si sa del sesso, né di conseguenza del nome, ma l’Inghilterra si è preparata ad accogliere questa incertezza nel migliore dei modi. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.
A cura di Andrea Parrella
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L'erede ha da venire. Questa è l'unica certezza sulla quale, al momento, i giornalisti di tutto il mondo e i tabloid inglesi possano fare affidamento per produrre notizie. L'attenzione verso l’ala Lindo del St Mary’s Hospital di Paddington si è intensificata quest'oggi senza un reale segnale che potesse assicurare sviluppi in giornata. Il vademecum base, il prontuario relativo al Royal Baby, sta tutto in poche basilari conoscenze, senza le quali si è spacciati.

Il sesso – Sappiamo tutti che William e Kate si siano rifiutati sin da subito, in virtù della prossima abolizione della legge Salica che concederà pari diritti eredeitari ai maschi come alle femmine, di conoscere preventivamente il sesso del bambino. Per motivi statistici sconosciuti, oppure semplicemente a sensazione, i bookmakers giudicano molto più probabile l'arrivo di una femminuccia. Inoltre la duchessa, qualche tempo fa, lasciò corroborare questa ipotesi rispondendo ad un bambino che le regalava un orsacchiotto dicendo "Grazie, lo darò alla mia d…" che farebbe intendere daughter, quindi figlia.

L'annuncio – Banditi assolutamente i mezzi di comunicazione "moderni" la casata reale seguirà la tradizione per comunicare al mondo il sesso del bambino ed il nome. Come sempre accadrà dal piazzale antistante Buckingham Palace, dove sarà William stesso a dare l'ufficiale comunicazione. Stessa cosa accadde proprio in occasione della sua nascita, quella di William, e fu suo padre Carlo ad annunciarne il nome.

La data di nascita – Questo è l'aspetto che resta più di tutti misterioso. La data fissata dai bookmakers, ampiamente superata oramai, era quella di sabato 13 luglio. Orde di giornalisti accampati all'esterno dell'ospedale restano disorientati riguardo la data precisa. A rendere ancor più confusionaria la situazione, sono le versioni discordanti di Camilla e della madre di Kate. La prima spera che il bambino nasca entro la fine di questa settimana. D'altra parte, invece, la madre di Kate ha affermato, con altrettanta sicurezza, che l'erede sarà di segno zodiacale leone. Il che lascerebbe presumere che si parli di una data quantomeno successiva al giorno 21 di luglio.

Il luogo di nascita – Quanto a questo, a dispetto di un'imprecisata allocazione di Kate in questo momento (per alcuni si troverebbe in casa sua, per altri no), è certo che sarà proprio l'ospedale St Mary, lo stesso dove partorì Diana, ad accogliere la neo mamma al momento del parto. Quattro parcheggi all'esterno dell'ala Lindo sono riservati a lei e alla scorta per tutto il mese di luglio, mentre William, come sappiamo, ha un elicottero sempre a disposizione per essere in breve tempo dalla sua amata ed assistere alla nascita del bambino.

Come si chiamerà? – Considerando la discriminante fondamentale, iniziale, del sesso, i nomi che circolano nell'aere come papabili sono pochi, appartenenti a cerchia ristretta. Queste le quote degli scommettitori, che rendono l'idea del loro presentimento sul sesso: Alexandra, già favorito da giorni, scende da 4,50 a 2,25 dopo un cospicuo numero di giocate e stacca nell’elenco Charlotte, seconda opzione a 7,00. Elizabeth quotata a 6,00 e Diana vale 7 volte la scommessa. Il primo nome maschile scelto è George, offerto a 13,00.

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