Volano stracci sui social network tra Sara Affi Fella e Luigi Mastroianni. L’ex tronista ha deciso di replicare via Instagram all’intervista rilasciata dal suo ex a Uomini e Donne Magazine a proposito della fine della loro storia d’amore. Attaccata dai fan che avevano creduto nella sua storia con Luigi, Sara è intervenuta per raccontare la sua versione dei fatti e fare chiarezza. Ritiene che Luigi abbia raccontato un gran numero di falsità. Difende soprattutto la scelta di non approfondire il loro rapporto sotto il profilo fisico, una decisione che motiva così:

Non è giusto essermi ritrovata a leggere certe cose su un giornale ed è giusto che io chiarisca. Ho sbagliato a gestire la situazione in questo modo ma non sono stata l’unica. Sono fatta così: non mi sono sentita di dormire con Luigi perché non lo conosco. Trovo anche squallido raccontare certi particolari intimi a un giornale. Se non ho dormito con lui è perché non volevo. Ho avuto un solo uomo nella vita e non capisco perché avrei dovuto concedermi a una persona che non conosco. Il programma è una cosa, la vita reale è un’altra.

Il malessere di Luigi non le sarebbe stato comunicato

Sara fa sapere che Luigi non le avrebbe mai comunicato i problemi di salute affrontati mentre lei si trovava a Ibiza. Lo avrebbe scoperto attraverso i social quando il suo ex rese nota la necessità di prendersi una pausa a causa di un malessere di cui non volle rivelare la natura. La Affi Fella torna sull’argomento e racconta di avere alcuni screenshot che dimostrerebbero che racconta il vero:

Non sapevo che Luigi stava male, ho gli screenshot che dimostrano che l’ho scoperto su Instagram. Quando sono partita per Ibiza Luigi mi ha detto: “Vai e divertiti, quando torni ne parliamo”. Mi sono ritrovata a scoprire che quello che allora era il mio fidanzato stava male, l’ho scoperto dai social nonostante gli avessi detto che una volta tornata in Italia mi sarebbe piaciuto chiarire. Trovo ingiusto accusare me solo per avere ascoltato la versione di una persona che vuole passare per vittima. Nella prima diretta avevo parlato di incomprensioni solo perché era stato Luigi a dirmi che nell’intervista non aveva raccontato nulla e che non voleva ci facessimo la guerra.

I mancati inviti a Catania

Nell’intervista in cui annunciava la loro separazione, Luigi aveva rivelato che Sara non aveva mai accettato di andare da lui a Catania, adducendo scuse improbabili. La Affi Fella fa alcune precisazioni anche a proposito di quelle dichiarazioni. Sostiene di essere stata invitata solo una volta a Catania, all’epoca in cui era a Brescia dalla nonna malata:

Le cose sono finite perché la storia non andava. Era assente, buono solo a lamentarsi. Sono stata invitata una sola volta a Catania mentre ero a Brescia con mia nonna che stava male. Non mi sarei mai sognata di andare a divertirmi in un locale in quel frangente. Ho scelto la persona che volevo scegliere, poi non è andata. Adesso è facile gettarmi in pasto ai leoni facendo le vittime.

Nessun ritorno di fiamma con Nicola Panico

L’ex tronista ha smentito il ritorno di fiamma con Nicola Panico: “Sono single, non sto risentendo il mio ex. Se non mi fosse interessato nessuno me ne sarei andata da sola. Sono stata io a essere lasciata, ho tentato di far ripartire la storia con Luigi ma non ci sono riuscita. Ci saremmo dovuti rivedere a Roma per chiarire, ma lui ha preferito anticipare l’incontro di un giorno per poter venire qui a lasciarmi e tornare sui social per continuare a farsi i fatti suoi. Quando è uscita l’intervista sul giornale, gli ho scritto un sms in cui lo accusavo di avere raccontato falsità. Non mi ha nemmeno risposto. Ho gli screen che lo dimostrano ma non posso postarli”. Infine, ha concluso:

Non sono innamorata di nessuno, sono single. Non ho mai sentito Lorenzo Riccardi in privato. Mi ha scritto due messaggi, ma non è successo niente. Mi spiace tutto, avrei preferito andasse diversamente. Determinate cose non andrebbero dette se di base c’è dell’affetto. Certe cose dovrebbero restare private, non serve raccontarle a tutti solo per avvalorare la propria versione.