La malattia può essere un'esperienza durissima, non solo per la sofferenza in sé, ma anche per i suoi effetti sulla vita delle persone, come ha spiegato Sharon Stone in una commossa testimonianza riportata da Variety. L'attrice, in passato provata da gravi problemi di salute, ha deciso di impegnarsi in una campagna di sensibilizzazione sulle malattie che compromettono il cervello e colpiscono soprattutto le donne (basti pensare che solo un terzo dei malati di Alzheimer sono uomini): "Ecco perché lo faccio: mia madre ha avuto un infarto. Mia nonna ha avuto un ictus. Io stessa ho avuto un forte ictus e un'emorragia cerebrale di nove giorni".

Dopo l'ictus perse marito e figlio

Il bruttissimo periodo vissuto dall'attrice di "Basic Instinct" e "Casino" risale al 2001 (poi, nel 2004, subì anche un infarto). La Stone, allora al culmine della fama, non solo fu costretta a una difficile riabilitazione per riacquistare la parola e le capacità motorie, ma si ritrovò abbandonata da tutti e spesso incompresa, soprattutto dalle donne. In quegli anni il  marito chiese il divorzio e ottenne la custodia del loro figlio, e il mondo di Hollywood le voltò le spalle: "La gente mi trattava in maniera brutalmente cattiva. Dalle mie colleghe alla giudice che ha gestito il caso per la custodia di mio figlio. Non credo che nessuno capisca quanto sia pericoloso un ictus per le donne e quello che serve per recuperare. Mi ci sono voluti circa sette anni". Ha continuato l'attrice:

Ho perso tutto ciò che avevoHo perso il mio posto nel business. Ho dovuto ipotecare la casa. Ero la stella più amata del cinema, sapete? Mi è successo quello che è accaduto a Lady Diana. Lei è morta e io ho avuto un ictus. E siamo state entrambe dimenticate.

Il consiglio di Sharon Stone

Dopo quei momenti, la carriera di Sharon Stone ha subito un blocco e, nonostante in sua salvezza sia intervenuto Bernard Arnault a offrirle un contratto con Dior, non è più tornata ai fasti di un tempo. Ora l'attrice potrebbe ritrovare grandi soddisfazioni dalla sua partecipazione alla serie "The New Pope" di Paolo Sorrentino e da un nuovo progetto che la vede impegnata con Martin Scorsese e Robert De Niro, a 25 anni da "Casino". Forte della sua esperienza che l'ha portata a un passo dalla morte, ha offerto un consiglio importante per prevenire casi come il suo: "Se avete un forte mal di testa, andate all'ospedale. Io ci sono andata solo al terzo o quarto giorno del mio ictus. La maggior parte delle persone muore. Avevo l'1% di possibilità di sopravvivere quando sono stata operata, non sapevano se sarei vissuta per un altro mese".