Alla tappa catanese di "Panorama d'Italia" è intervenuto il direttore di "Chi" Alfonso Signorini che ha presentato la sua autobiografia "L'altra parte di me" (edito da Mondadori) nella quale ha svelato particolari inediti della sua vita privata. Un Alfonso Signorini senza peli sulla lingua che non ha di certo timore a raccontare i suoi primi amori o il rapporto, quasi viscerale, con la madre. Un Alfonso Signorini che non ha mai nascosto di essere amico di Silvio Berlusconi e di essere fidanzato, da anni, con il senatore Paolo Galimberti. "Sto con lui da 12 anni, è una figura indispensabile, l'amore è fiducia, apertura, lasciarsi andare. Ci si abbandona senza difese. Noi, ad esempio, facciamo una vita lontana ma abbiamo bisogno sempre l'uno dell'altro" ha dichiarato il direttore di "Chi" nel corso della chiacchierata con Giorgio Mulé di Panorama. Ai nostri microfoni, poi, ha confermato il suo rapporto con Galimberti, scongiurata quindi la crisi della coppia: "Io mi alzo al mattino e dico ‘per fortuna che il mio compagno c'è!'. Poi magari non facciamo l'amore da tre anni perché la passione se n'è andata, però subentra un'intimità e una comunione che vale molto di più". E sulla sua omosessualità: "Ho pianto tanto prima di dirlo ai miei genitori, vi assicuro che c'è tanta sofferenza dietro ad un coming out. Avrei preferito essere etero perché non è facile essere omosessuali dal momento che sarà sempre considerata una diversità. Avevo paura della derisione, di fare del male alla mia famiglia, non volevo gravarli di questo problema che in realtà era solo mio. Loro, invece, mi hanno abbracciato. Figuratevi che quando mia mamma è morta aveva una maglietta che le aveva regalato cinque anni prima il mio fidanzato".

Il suo rapporto con la famiglia Berlusconi e il "bunga bunga"

"E' un rapporto d'amicizia, Berlusconi per me è stato come un papà e un fratello. Sono stato invitato al "Bunga Bunga" ma non ho mai preso parte. Sapete perché? Non mi attraevano […] Io a Silvio voglio molto bene, mi è stato vicino in momenti complicati della mia vita con tanto affetto. Mi è stato vicino quando mia mamma se ne stava andando, lui mi ha tenuto per mano, le parlava.." ha dichiarato Alfonso Signorini a Fanpage.it aggiungendo, nel corso della discussione con Mulé, che, il giorno in cui è morta sua madre, non ha voluto vedere nessuno. Poi, all'improvviso, di notte, qualcuno ha suonato alla porta: era Silvio Berlusconi. "Dalle 3 del mattino fino alle 8 mi ha tenuto la mano e abbiamo pianto insieme". "Berlusconi ha fatto tante cavolate nella sua vita e per questo ha pagato. Quando mia mamma era in ospedale, però, lui chiamava sempre e chiacchieravano. Questo non potrò mai dimenticarlo". Anche con Marina Berlusconi il rapporto è strettissimo: "Lei è molto razionale, una donna lucida, mentre io sono molto emotivo. Spesso andiamo a mangiare insieme la polenta ma non parliamo di lavoro. Se ho problemi, lei mi trova sempre delle soluzioni. Dicono che noi ci incontriamo e facciamo inciuci. Ma quando mai? Hanno persino insinuato che io fossi lo spin doctor di Berlusconi: peccato che di politica non ne capisca niente". Una volta, però, Marina Berlusconi avrebbe voluto cacciarlo da Mondadori poiché aveva pubblicato delle sue foto in topless: "Si è incazzata nera, lei stava in vacanza, mi ha chiamato e mi ha detto ‘Sei un disgraziato'.. e allora io le ho risposto ‘se mi licenzi divento il Che Guevara del  gossip italiano'. E così non mi ha cacciato".

La leucemia e la "rinascita" televisiva

Il direttore di "Chi", infine, ha scoperto di essere ammalato di leucemia e così, all'improvviso, ha dovuto fare i conti con una realtà durissima, che gli ha cambiato inevitabilmente la vita. "La malattia cambia, così come fa con tutte le persone di questo mondo. E' stato uno scontro frontale, una botta, non è bello dipendere da una medicina. Devi capire che la tua vita è legata ad una cura ed è difficile accettarlo. Tra l'altro quando mi è capitata ero nel momento di maggior lavoro per me, mia mamma non stava bene, dirigevo due giornali e facevo quattro programmi televisivi. Così ho dovuto riprendere la mia vita in mano, e pure velocemente perché il tempo mi scappava di mano. Adesso dico che con la malattia è bello conviverci e non è affatto una bestemmia, è un dono". Eppure in poco tempo si è ripreso e – come siamo in grado di anticiparvi – ritornerà presto in tv: "Riprenderò a farla, sì, la mia salute me lo permette. L'Isola dei Famosi? Non confermo, non farò l'opinionista però". Alfonso Signorini, tra l'altro, ai nostri microfoni, aveva anche replicato alla bufera su "Chi" relativa al servizio fotografico sul Ministro Marianna Madia alle prese con un gelato: "Il calippo della Pascale va bene e quello della Madia, no?".