La fine di un amore non per forza significa che quel legame sia rotto per sempre. Lo dimostrano Simona Ventura e Gerò Carraro, paparazzati insieme dal settimanale Chi che pubblica le foto proprio pochi giorni dopo l'annuncio della loro separazione. Intendiamoci: gli scatti del settimanale non provano alcun ritorno di fiamma, ma semplicemente come tra la conduttrice e lo storico ex compagno i rapporti siano rimasti ottimi. I due sono stati immortalati mentre passeggiavano per Milano con la figlia Caterina, la bimba adottata dalla presentatrice alcuni anni fa.

La conferma della separazione

La stessa Ventura ha precisato a Chi, confermando la rottura: "Immaginavo che i paparazzi ci avrebbero fotografati insieme e, per evitare chiacchiere e speculazioni, io e Gerò abbiamo raccontato la verità sui social: ci siamo lasciati! Ma il bene tra noi è infinito. Con il rispetto di chi ha condiviso un pezzo di vita insieme, andremo avanti con il sorriso. Questa è la sola e unica verità". La conduttrice è stata legata a Gerò, figlio di Nicola Carraro (il marito di Mara Venier) per otto anni, di cui sette di convivenza. Poi la crisi, annunciata come una pausa di riflessione proprio nei giorni in cui la Ventura ritrovava il grande successo professionale con Temptation Island Vip. Quella pausa si è trasformata in un addio, ma col sorriso.

Una favola a lieto fine, secondo la Ventura

Precedendo i media, Simona e Gerò hanno infatti svelato di essersi lasciati, attraverso un video: "Abbiamo deciso di interrompere la nostra storia d'amore, sapendo benissimo la stima e tutti i ricordi che ci terremo per sempre di ciò che è stato", aveva spiegato Carraro. Il bene reciproco è rimasto immutato, come ha ribadito la Ventura, che sempre a Chi ha parlato addirittura di "lieto fine".

Insieme, Gerò e io abbiamo condiviso qualcosa di importante, non solo il nostro amore, ma anche la crescita di Caterina. Ed è giusto che sia finita così: esistono le fiabe a lieto fine, o no? Ecco, la nostra è una favola che non deve assumere toni di tristezza. Il nostro è un lieto fine.