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“Solo il tempo aiuta a guarire”, i messaggi in sostegno di Elena Santarelli dopo la morte dello zio

Alessandro Cattelan, Elena Barolo, Federica Fontana e Costanza Caracciolo sono solo alcuni dei nomi di amici dello spettacolo italiano che hanno manifestato la loro vicinanza a Elena Santarelli dopo l’annuncio della morte di suo zio Vittorio Bonaldo. Si è tolto la vita a seguito della notizia di un brutto male, che è andata ad aggiungersi a un’esistenza segnata dalla malattia di sua figlia, affetta dalla rara sindrome di Prader Willi.
A cura di Eleonora D'Amore
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Alessandro Cattelan, Elena Barolo, Federica Fontana e Costanza Caracciolo sono solo alcuni dei nomi di amici dello spettacolo italiano che hanno manifestato la loro vicinanza a Elena Santarelli dopo l'annuncio della morte di suo zio Vittorio Bonaldo. Si è tolto la vita a seguito della notizia di un brutto male, che è andata ad aggiungersi a un'esistenza segnata dalla malattia di sua figlia, affetta dalla rara sindrome di Prader Willi. Così, Elena Santarelli aveva commentato le pagine della lettera di addio, lasciata dalla zio alla zia Clara (sorella della madre della showgirl):

Questa è la lettera che mio zio Vittorio ha lasciato a mia zia Clara (sorella di mia madre) ieri mattina sul tavolo prima di togliersi la vita dall’ottavo piano di un palazzo a Latina. Mio zio aveva una figlia (Daniela ) con la sindrome rara di prader willi ,da 37 anni era l’ombra di sua figlia Daniela ,era insieme a mia zia un vero e proprio “care giver “dedicando tutte le sue energie alla figlia malata , e come tutti i care giver ci si sente lasciati soli ( non dalla famiglia ). Pochi gg fa aveva scoperto di essere affetto da una malattia ,questo è il secondo mostro di cui parla. Questo gesto che ha compiuto può essere giudicato come atto di vigliaccheria ma non è così ,un gesto chiaro di un ultimo sacrificio verso la famiglia e verso tutte le famiglie che vivono questa condizione .zio Vittorio era una bella e brava persona che aiutava tutti con il sorriso sulle labbra e vorrei che tutti lo ricordassero per tutto quello che ha fatto prima di compiere qs gesto estremo. Zio voleva che si parlasse della prader willi e questo è’ il mio contributo al tuo volere zio Vito. ti vogliamo tutti bene zio ,hai lasciato un grande vuoto .il repost é gradito. Ci prenderemo tutti cura della tua famiglia , Con affetto , tua nipote Elena . www.praderwilli.it

I messaggi di affetto e solidarietà

Alessandro Cattelan commenta con un cuore, semplicemente, per mostrare la sua vicinanza. Andrea e Michele, voci storiche di Radio Deejay, scrivono: "È devastante pensare che in un paese che definiamo civilizzato una persona debba compiere un gesto cosi estremo per accendere i riflettori su una sindrome che, seppur definita rara, mette in ginocchio le persone colpite e i loro famigliari. Fermiamoci un minuto a pensare, è un obbligo non una richiesta…un abbraccio Ele a te e a tutti i cari di tuo zio Vito". Costanza Caracciolo e Federica Fontana si associano a Cattelan con un cuore e l'altra ex velina di Striscia la Notizia, Elena Barolo, aggiunge: "Le parole in questi casi servono a poco. Solo il tempo può aiutare a guarire. Tvb".

Fai qualcosa sui giornali, l'ultima volontà

Sono momenti complicati, senza dubbio delicati, che anche a distanza implicano la difficoltà del trovare le parole giuste per contribuire alla causa, spingendo diffusione della notizia con il necessario tatto e l'indispensabile sensibilità legata al caso. L'ultima volontà dello zio Vittorio, espressa con una frase che lascia atterriti per la lucidità con cui sembra scritta, affidata a una delle tre pagine di addio alla vita, nella quale aveva specificato "Fai qualcosa sui giornali".

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