Taylor Mega, la bombastica influencer ex Isola dei Famosi, si è raccontata in una intervista a "Libero Quotidiano". Si parla del suo passato doloroso, del suo presente in quarantena con Tony Effe, il principino cattivo della Dark Polo Gang – "Con lui abbiamo passato una buona quarantena" – e di come il mondo del 2.0, quello dei like e degli abbracci virtuali, non è sempre quello che sembra: "Non solo il mio ma tutti i mondi sono fatti da lupi e c'è la necessità di stare sempre in guardia perché molti tentano di fregarti". Nelle sue parole, tanto dolore per una esperienza del passato: "Avevo iniziato a farmi di eroina e lui era violento". Un fatto accaduto quando era solo una ragazzina. E poi il rapporto con i colleghi del mondo dello spettacolo, molti falsi altri no, come Sonia Bruganelli, la moglie di Paolo Bonolis: "È stata davvero stupenda e mi ha sempre sostenuto senza alcun interesse e solo per amicizia".

Le parole di Taylor Mega

Si parla di ogni aspetto della vita di Taylor Mega, nome esotico ma in realtà è italianissima. Il suo nome vero è Elisia Todesco, ha ventisei anni, nata a Carlino in provincia di Udine. Ha due milioni e mezzo di follower e non c'è nulla di quello che fa che riesce a passare inosservato.

Io sono una persona pignola e devo essere perfetta in ogni situazione, sono una perfezionista. La bellezza è certamente uno strumento che inizialmente ti aiuta molto ma poi per andare avanti serve carattere, disciplina e temperamento. La bellezza? Mi ha aiutato ma il resto è solo testa. Nessuno mi ha mai aiutata. Poche persone sono disinteressate. Ti aiutano ma magari chiedano qualche cosa in cambio. Solo Sonia Bruganelli, la moglie di Paolo Bonolis, è stata davvero stupenda e mi ha sempre sostenuto senza alcun interesse e solo per amicizia.

Le violenze subite

"Il mondo della socialità ne uscirà cambiato da questa quarantena?" chiede il giornalista Giovanni Terzi: "Passerà del tempo per recuperare quella fiducia che presuppone l'abbraccio libero tra persone. Certo non si può vivere con la paura di morire né amare con la paura di essere lasciati ma il Coronavirus ha messo davvero paura di ammalarsi". Poi si affronta la pagina più dolorosa della sua vita.

Uomini violenti ci sono, parliamo di violenza fisica e psicologica e credo che ogni donna, purtroppo, l'abbia vissuta. A me è capitato avere uomini manipolatori ma la storia di violenza brutta l' ho vissuta da ragazzina quando a quindici anni ero fidanzata con un ragazzo di diciotto. È stato terribile. In quel periodo mi sono persa completamente. Io avevo iniziato a farmi di eroina e di droga lui era violento ma alla fine sono riuscita a rompere quel sistema perverso.