Aspettando la seconda puntata di "Temptation Island", prevista per domani sera su Canale 5, ci sono già stati i primi scossoni tra coppie, tentatori e tentatrici. Tra le più in vista, le problematiche sorte tra la coppia composta da Massimo e Ilaria, complice la tentazione rappresentata dalla vincitrice del Grande Fratello 14, Federica Lepanto. Su questo atteggiamento, ha espresso la sua opinione un volto noto del programma, oltre a essere collega di Gf della Lepanto, Lidia Vella.

Le parole di Lidia Vella

Intervenendo in diretta a "Radio Radio", Lidia Vella ha parzialmente assolto Federica Lepanto dal suo comportamento, riconoscendo il fatto che abbia probabilmente esagerato ma che è sempre parte del suo ruolo di tentatrice. Ecco perché, tutto considerato, Lidia Vella non ha parole pesanti per Federica Lepanto:

A dire il vero io non mi sento di giudicarla perché è quello il ruolo. Il ruolo di tentatrice può essere quello di chi ti ascolta, di chi prova a darti un consiglio e senza il bisogno di fare chissà cosa. Penso che per questa cosa sia stata criticata e sicuramente la si nota. Ha esagerato con Massimo? Si, da fuori io ti dico sì, ma poi non conosco le dinamiche che si creano all'interno.

Lidia Vella e Federica Lepanto si sono sentite

L'esperienza a "Temptation Island" di Federica Lepanto è ovviamente terminata, le puntate che guardiamo adesso in onda sono state già registrate mesi fa. Per questo motivo, dopo l'esperienza, Lidia Vella e Federica Lepanto hanno già avuto modo di incontrarsi. Ma le cose sul programma, sono ovviamente "top secret".

Ci siamo sentite, certo, ma non posso parlare di cosa mi ha detto. Non è neanche entrata nei dettagli e nei particolari perché è tutto top secret. In ballo ci sono molte penali. Mi ha accennato qualcosa, credo che a Temptation Island sgorga alcool a fiumi. I concorrenti? Si bevono. Massimo? Credo che il suo prototipo di uomo ideale non è lui. Secondo me non gli piaceva. Già uno che è fidanzato ed approccia in quel modo, non può piacerti. Forse Federica aveva aspettative più alte. Si aspettava qualcosa di diverso.