Il lupo perde il pelo ma non il vizio e Ursula Bennardo, ex fidanzata del calciatore Sossio Aruta pare averlo definitivamente capito. I due si sono conosciuti negli studi di Uomini e Donne e, dopo un periodo burrascoso fatto di tentennamenti e colpi di testa (ed ormoni) del cavaliere, hanno deciso di uscire insieme dal programma. Si sono giurati amore e rispetto davanti a milioni di scettici telespettatori, una proclamazione di intenti che però non ha mai pienamente convinto il pubblico, fortemente dubbioso della buona fede di Sossio. Infatti, il calciatore è sempre stato accusato da tutti, Tina Cipollari e Gianni Sperti in primis, di essere un eterno farfallone e di prendere in giro la bionda dama. Ursula, dal canto suo, ha deciso di superare le voci sul compagno e di dargli una possibilità.

La prova del nove a Temptation Island Vip

La Bennardo ha cercato di andare oltre i pettegolezzi che hanno sempre dipinto il partner come un latin lover incapace di non cedere al fascino femminile, ma dopo i primi evidenti problemi di coppia, ha deciso di partecipare al programma Temptation Island Vip per mettere in discussione una relazione iniziata con un finto piede giusto. Sossio, infatti, a suo dire, si è rivelato incostante e superficiale all'interno della storia, confermando la nomea di accanito tombeur de femmes.

L'opportunità Temptation è stata, così come subodorato da Ursula prima di partire per la Sardegna, un vero disastro: Sossio ha intrecciato una relazione "pericolosa" all'interno del villaggio con la tentatrice Sara Melucci, e nonostante i (vani) tentativi di nascondere l'attrazione per la giovane, ha messo in campo, da bomber quale è sempre stato, un corteggiamento serrato nei confronti della ragazza, di 22 anni più giovane. Un atteggiamento, quello del napoletano, che ha fatto precipitare tutto e che ha costretto Ursula, che nel frattempo ha stretto un rapporto di amicizia con il tentatore Giorgio Alfieri, a mettere tutto in discussione fino ad arrivare all'inevitabile. La coppia, infatti, è scoppiata ed ha deciso, nell'ultimò falò di confronto, di porre fine alla frequentazione, chiudendo definitivamente i rapporti. Una conclusione determinata dalla volontà di Ursula, stufa e delusa del comportamento dell'innamorato.

Il mea culpa di Sossio Aruta

Sossio ha cercato in questo tempo di incolpare Ursula, rinfacciandole delle mancanze che lo hanno spinto a vendicarsi e ad allontanarsi fino a cadere tra le braccia della tentatrice. Un'arringa che ha fatto acqua da tutte le parti e che ha portato la 35enne ad assumere una posizione inamovibile: fuori Sossio dalla sua vita. Dopo un periodo di pausa e di riflessione forzata, Sossio ha però deciso di riprovarci. Dalle pagine del giornale Uomini e Donne Magazine, si è lasciato andare ad un lungo sfogo, dichiarandosi innamorato e vittima di pregiudizi.

Io e Ursula abbiamo partecipato per via della sua gelosia. E per come mi sono comportato, sembrerebbe che io le abbia dato ragione ad avere dubbi. La verità è che Ursula mi aveva più e più volte umiliato con le sue dichiarazioni. Sono entrato nel villaggio arrabbiato e ho agito per rivalsa. Nonostante mi fossi accorto che a Sara non importava nulla di me, volevo dimostrare come mi comporto quando mi piace una ragazza. Volevo che Ursula vedesse quello che ero capace di dare a una donna.Al falò sarei voluto uscire con lei. Non avrei mai voluto perderla. Dopo giorni che non riuscivo vederla, mi sono presentato a Taranto da lei. Sono innamorato di lei. Se non fosse stato così, sarei andato dritto per la mia strada tirando un sospiro di sollievo per la fine della nostra storia. E invece, sto lottando per noi. Le ho detto di perdonarmi. Uomini e Donne potrebbe essere la mia ancora di salvezza. Non voglio arrendermi.

Aruta ha deciso di ammettere pubblicamente le sue responsabilità, facendo un grande passo in avanti nei confronti dell'ex fidanzata. Un mea culpa che però Ursula non ha ancora commentato. Chissà quali saranno le reazioni della dama di Uomini e Donne, se riuscirà a perdonare i "fuorigioco" del calciatore o propenderà, invece, per una definitiva "espulsione".