La guerra tra Teresa Cilia e Uomini e Donne è tutt'altro che finita. Nel corso dell'estate la ex tronista ha rivolto diversi attacchi nei confronti della trasmissione e in particolare contro l'autrice Raffaella Mennoia, accusata di manipolare le storie del programma a suo piacimento. Poi il silenzio, giustificato dalla necessità di tutelarsi legalmente per evitare querele. Ora però la moglie di Salvatore Di Carlo è tornata a parlare, rispondendo a una frecciatina che le avrebbe riservato nientemeno che Maria De Filippi.

Le dichiarazioni di Teresa Cilia

Secondo le anticipazioni fornite da Il Vicolo delle News, nell'ultima registrazione la conduttrice avrebbe parlato di una persona non identificata che avrebbe trovato lavoro a UeD, salvo poi licenziarsi per non aver ottenuto l'aumento di stipendio richiesto. Questa persona, definita dalla De Filippi un "leone da tastiera", avrebbe quindi iniziato ad accusare un volto importante del programma. Benché non siano stati fatti nomi, in molti hanno pensato immediatamente che la Queen Mary parlasse proprio di Teresa Cilia, che per un periodo ha lavorato in redazione. Lei, però, ha smentito, intervenendo direttamente con un video.

Ho letto un po’ di cose. Ancora una volta è uscito il mio nome. Io non rifiuto mai un lavoro e accetto tutto. Nella mia vita ho fatto qualsiasi lavoro, dai lavori umili ai più belli. A Milano o a Roma, la vita è più cara. Io sono siciliana, qui il tenore di vita è ben diverso. Mio marito all’epoca non ha trovato occupazione e mi sono ritrovata io a Roma a lavorare da sola. Non vi nascondo che abbiamo avuto molte difficoltà. A Roma si paga tutto. Devi lavorare in due per vivere bene. Lasciamo stare poi le promesse che mi hanno fatto e non hanno mantenuto. Purtroppo ho dovuto rinunciare e mi sono rimboccata le maniche in Sicilia. Ho cercato lavoro per molto e adesso l’ho trovato.

La scoperta della malattia, poi la bella notizia

"A differenza di molti personaggi pubblici io non ho mai fatto la vittima per catturare follower", continua la Cilia, "Adesso però devo dire la verità, altrimenti la gente non capisce". La ragione per cui ha lasciato Roma e il lavoro non sarebbe dipeso dal mancato aumento, ma da un problema di salute. Nel 2016, Teresa avrebbe dovuto fare di nuovo i conti con il cancro che già l'aveva colpita anni prima. La diagnosi, fortunatamente, si sarebbe poi rivelata errata.

La motivazione che mi ha spinto a non intraprendere questo percorso – oltre alle difficoltà economiche – è stato un problema di salute. Faccio sempre controlli per quello che ho avuto e purtroppo è venuto fuori che la malattia era tornata. 20 giorni prima di sposarmi ero consapevole che avrei affrontato di nuovo delle cure devastanti e non stavo per niente bene. I medici mi hanno consigliato di rilassarmi, di stare in famiglia e di non stressarmi. Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, lo sapevamo solo io, mio marito e le nostre famiglie. Fortunatamente c'era un errore nella risonanza: a distanza di un mese è emerso che non c'era nulla. Sapete che di altro non posso parlare, non chiedetemi più nulla.