Assume contorni inquietanti la vicenda che ha visto coinvolta Claudia Montanarini, ex tronista a Uomini e Donne arrestata per stalking mercoledì scorso. La vicenda ricostruita da Repubblica a partire dal quadro accusatorio tracciato dal Gip Flavia Costantini ha dell’incredibile. Vittima una dipendente di un Mc Donald’s di Tor Bella Monaca, a Roma, che ha avuto una relazione con Daniele Pulcini, ex marito della Montanarini, lo stesso che Claudia aveva denunciato per percosse e maltrattamenti. Secondo quanto scrive Repubblica, la ricca moglie del noto costruttore avrebbe assoldato due amici (il poliziotto ancora in servizio Lorenzo Valzano e l’ex agente Massimiliano Cerrai) affinché fingessero un vero e proprio interrogatorio ai danni della giovane, volto a scoprire la natura della sua relazione con Pulcini.

Il finto interrogatorio

Era il 16 aprile scorso quando i due “agenti” si sarebbero presentati nel fast-food all’interno del quale lavora la donna e, dopo averla presa in disparte mostrandole il distintivo, l’avrebbero sottoposta a un vero e proprio interrogatorio. Valzano e Cerrai le avrebbero chiesto informazioni sulla natura del suo rapporto con Pulcini, se gli avesse cambiato degli assegni e informazioni circa una vacanza che i due avrebbero fatto insieme. A risposte ricevute, avrebbero invitato la donna a non vederlo perché, in caso contrario, sarebbe potuta finire indagata proprio come lui. Nel tentativo di spaventarla, le avrebbero rivelato anche che l’uomo avrebbe potuto trasmetterle delle malattie sessuali. L’interrogatorio in questione avrebbe spaventato a tal punto la giovane da “costringerla cambiare abitudini e, perfino, a rinunciare al lavoro”. Purtroppo, il 5 maggio scorso, la situazione si complica. Pare che la Montanarini, in compagnia di due amiche, si sia presentata in un ristorante sulla Tuscolana per aggredirla fisicamente. Mentre le donne l’avrebbero tenuta ferma, l’ex tronista munita di parrucca avrebbe massacrato la rivale con calci e pugni e le avrebbe sputato in faccia. Riuscita a scappare, la ragazza si sarebbe recata dai carabinieri per sporgere denuncia.

“Non sai chi sono io”: la presunta aggressione verbale della Montanarini

Negli atti stilati dal Gip si leggono le parole che Claudia avrebbe rivolto alla giovane, frasi intimidatorie volte a interrompere la relazione della donna con il suo ex marito:

Tutti lo devono sapere, ti porto in televisione, non sai chi sono io, io sono un personaggio pubblico, devi chiedere scusa in ginocchio. Quando parli di me sciacquati la bocca con l'acqua con cui lavi i pavimenti al McDonald's perché sei solo una poveraccia e non ti s'accatta nessuno. Pensaci prima di parlare di me perché la prossima volta ti faccio lo scalpo, famme quante denunce vuoi, tanto io c'ho i soldi per fare tre guerre e tu sei solo una p***.

Alle minacce verbali sarebbe seguita l’aggressione vera e propria, la stessa che portato la donna a sporgere denuncia e il giudice a ritenerla – così come si legge negli incartamenti in archivio – una donna “che non si fa scrupoli a delinquere impunemente”. Dopo la presunta aggressione del 5 maggio, la Montanarini avrebbe inviato all’amica un sms in cui c’era scritto: “Capitolo chiuso. Archiviato”. La polizia che si sta occupando delle indagini sarebbe inoltre riuscita a risalire a decine di messaggi minatori che Claudia avrebbe spedito via Facebook all’ex rivale.