L'amata (ma anche contestata) vamp di Uomini e DonneTina Cipollari, si racconta in un'intervista a UeD Magazine, a 360 gradi. Tina descrive il rapporto con i tre figli Matias, Francesco e Gianuca (avuti dall'ex marito di Kikò Nalli, oggi al Grande Fratello) e racconta come la sua vita è regolata dalle tempistiche del dating show di Maria De Filippi. Inoltre, parla dell'ormai storica rivalità con Gemma Galgani, difendendosi da chi l'accusa di praticare veri e propri atti di bullismo contro la Dama.

La giornata tipo di Tina Cipollari

La Cipollari si definisce "una donna che scherza, che fa dell’ironia", ma al tempo stesso "una persona di spessore". Tina è a Uomini e Donne ormai da ben 19 anni: debuttò nel 2000 come corteggiatrice e poi tronista, rivelando ben presto di essere molto più a suo agio come opinionista. Ecco come si svolge la sua giornata tipo, quando registra il programma:

Mi alzo sempre alle sei del mattino sia nei giorni di registrazione del programma sia nei giorni in cui sono a casa. Ho tre figli e ovviamente bisogna portarli a scuola, prepararli… anche io mi preparo, prima di loro così quando si svegliano io già sono pronta, vestita e sistemata. Di solito registriamo due volte a settimana, una per i senior e una per il Trono Classico. Dopo aver accompagnato i bambini a scuola torno a casa, sistemo alcune cose, poi vado agli studi televisivi. Mi preparo, mi trucco, provo l’abito che indosserò. Tutto questo mi porta via circa tre ore, poi pranzo. Arrivano dei pasti sigillati che mangio in camerino. Finito di mangiare, faccio gli ultimi ritocchi, mi vesto e vado in studio. E lì registriamo per due – tre ore o più, dipende dalla puntata. Finiamo sempre nel tardo pomeriggio, a quel punto mi ricambio e torno a casa dai miei bambini.

Mamma apprensiva per i suoi tre figli

Con i suoi Mattias, Francesco e Gianluca si definisce una "madre molto apprensiva", specialmente quando non è a casa con loro e non può "vigilare". A causa di questo, la Cipollari ha confessato di agitarsi molto e di controllarli in modo spesso compulsivo, al punto da seguirli in gita o verificare i dettagli sui loro viaggi. I tre ragazzi, del resto, sono nel pieno dell'adolescenza, "il periodo più difficile per noi mamme".

Mattias, il più grande, da poco ha la microcar e sa che appena arriva a scuola deve chiamarmi. Lui spesso se ne dimentica e allora chiamo io e se trovo il telefono spento mi prende l’ansia, vado nel pallone! Allora chiamo la scuola, la preside… chiaramente devo frenare questa mia attitudine, altrimenti lui mi rimprovera. Ma è difficile. Sono sempre in ansia quando escono. Sono stata una di quelle mamme che, quando i figli vanno in gita, si presentano in albergo per fare il sopralluogo e, se scoprono che i figli sono stati sistemati in una stanza al terzo o quarto piano, chiedono di spostarli per paura che si affaccino al balcone. Non dimenticherò mai quella volta che sono andati in gita vicino Napoli e io con la mia auto ho seguito l’autobus fino a Cassino perché non mi ispirava fiducia. Sono anche una mamma che sa ascoltare, so essere anche un’amica. Mi raccontano tutto. Francesco e Gianluca sono più piccoli e ovviamente non hanno ancora il problema delle prime cotte – comunque sarà a breve anche per loro, se non sarà l’estate sarà l’inverno, ma Mattias… Lui è uno che dice tutto sinceramente, almeno credo. Mi dice con chi esce, con chi sta, dove va, mi parla dei primi innamoramenti…

La rivalità con Gemma: perché Tina le ha lanciato un gavettone

Tina ha parlato anche dell'inimicizia con Gemma Galgani, con cui le liti sono spesso accese ("Le emozioni le provo anche io, ma quando c’è motivo di provarle, non per far presa sul pubblico come fa lei"). Il pubblico ha protestato per la secchiata d'acqua tirata addosso alla Dama torinese, ennesimo gesto vessatorio nei confronti della rivale. Eppure, l'opinionista sostiene di voler semplicemente difendersi. A suo dire, la Galgani la insulterebbe ripetutamente, senza farsi notare dalle telecamere.

Le assicuro che anche Gemma è molto dispettosa. Evidentemente il pubblico a casa non vede quello che lei mi fa. Durante la puntata mi fa sempre dei gesti quando sa di non essere inquadrata: lei conosce le telecamere meglio di me, le ha studiate tutte. Io vado a braccio, non sto a preoccuparmi se la telecamera è puntata su di me o no. Lei, invece, è una che osserva molto e proprio quando non viene ripresa approfitta per farmi pernacchie e altri gesti simili, mi guarda con disgusto e mi parla continuamente sopra. Se io intervengo per commentare qualcosa, cerca di zittirmi, ovviamente la sua voce non si sente perché lei in quel momento ha il microfono spento e la telecamera non è su di lei… e dunque visto che questa cosa l’ho detta mille volte, ma non sono mai stata creduta, mi sono fatta giustizia da sola. Mi amano i bambini perché in me vedono un po’ un cartone animato. Gli adulti mi amano perché in me riconoscono una donna vera e spontanea, nel bene e nel male io mi metto sempre in gioco per quella che sono. Non ho mai finto di essere un’altra. Io, a costo di essere impopolare, a volte vado anche contro le regole.

La rivelazione sul suo Trono

Tina è tornata anche a ricordare la sua esperienza come corteggiatrice e la delusione provata quando Roberto, primo tronista in assoluto nella storia del programma, la rifiutò (successivamente lei stessa andrò sul trono e scelse Daniele). Anni dopo, però, lo ritrovò: "Allora, non furono lacrime d’amore perché tra noi non c’era stato niente se non una semplice conoscenza nello studio. Furono lacrime di rabbia perché io pensavo di avergli dimostrato tanto, avevo fatto tanto per lui e invece non ero stata apprezzata. Rimasi veramente delusa perché fra tutte le corteggiatrici io ero quella che, anche se in maniera molto ironica e giocosa, aveva dimostrato di più. Ma dopo anni ho avuto la mia soddisfazione: ci siamo rincontrati per caso e lui mi ha confessato che si era amaramente pentito di non avermi scelta. Nel corso degli anni aveva avuto modo di conoscere quella Tina che all’epoca aveva probabilmente snobbato".