Per Valentina Dallari il Natale 2018 ha acquistato un significato importante. La giovane ha ricordato quando, lo scorso anno nello stesso periodo, combatteva ancora la sua battaglia contro l’anoressia. All’epoca, non aveva ancora chiesto aiuto a nessuno per poter superare il disagio psicologico che l’aveva spinta a rifiutare il cibo. A distanza di 12 mesi da quel momento, sana, bellissima e positiva, non può fare a meno di guardarsi indietro e osservare il percorso compiuto nell’ultimo anno.

Il pranzo di Natale 2017

A Natale 2017, Valentina si accontentò di cenare con una tisana: “Questo Natale per me significa molto. L’anno scorso pranzai con una tisana e niente più. Mi ricordo quando la mia famiglia mi disse che se avessi continuato così non sarei sopravvissuta più di due mesi. Credevo di non arrivarci a questo Natale. La strada è ancora lunga e nonostante io stia meglio non è facile abituarsi dopo anni di malattia. Sono orgogliosa di me, dell’impegno che ci ho messo. Quest’anno niente tisane solo gioie e tortellini!”. Gioia nel cuore e a tavola: Valentina è tornata a volersi bene.

Quando ammise di essersi ammalata

Valentina ammise proprio su Fanpage.it che sarebbe stata ricoverata di lì a poco per combattere l’anoressia. Magrissima all’epoca della sua ammissione, decise di chiedere aiuto quando comprese che, di quel passo, la sua storia avrebbe rischiato di avere il peggiore epilogo possibile. A sostenerla in ogni momento sono stati i suoi familiari e il fidanzato Alessandro. Era il 7 gennaio 2018, quasi un anno fa, appena dopo quel Natale disastroso che la Dallari ha raccontato solo oggi. Feste vissute con uno spirito diverso, lontanissimo da quello che la anima oggi. Accanto a lei, oltre a chi le vuole bene nella vita privata, anche un esercito di followers, un milione di persone che da mesi fa il tifo per lei.