Non ci sarebbe alcuna crisi tra Vincenzo Ferrara e Tina Cipollari. Lo racconta l’imprenditore fiorentino in un’intervista pubblicata dal settimanale DiPiù in occasione della quale gli è stato chiesto conto dei pettegolezzi circolati negli ultimi mesi. La relazione tra i due è cominciata sotto i migliori auspici, vissuta pubblicamente e documentata dalla romana attraverso una serie di foto postate sui social. Ma negli ultimi mesi i due hanno fatto perdere le loro tracce, al punto che i fan di Tina si sono chiesti se la loro relazione non fosse finita. A smentire la rottura è Ferrara che spiega la ragione che avrebbe generato le voci relative a un allontanamento:

Ma quale crisi! Tina e io siamo sempre innamorati. Stiamo bene insieme. L’unico problema è la distanza: durante la settimana Tina è fissa a Roma per registrare le puntate di Uomini e Donne mentre io sono sempre al lavoro nel mio ristorante. Riesce a raggiungermi solo nel fine settimana.

Tina Cipollari e Vincenzo Ferrara non convivono

Innamorati da quasi due anni, Tina Cipollari e Vincenzo Ferrara non hanno ancora affrontato il tema della convivenza. Si vedono soprattutto nel fine settimana quando l’opinionista raggiunge il compagno a Firenze. Per il resto, continuano a vivere in due città diverse. Tina, madre di tre figli nati dal matrimonio con Kikò Nalli, sarebbe obbligata a restare a Roma per lavoro e per far fronte alle necessità della sua famiglia. Vincenzo, invece, è proprietario di un ristorante noto a Firenze che richiede la sua presenza costante. È per questi motivi che la convivenza non viene ancora considerata un’opzione praticabile.

Le voci di crisi

Partiti in quarta, Tina e Vincenzo avevano ufficializzato pubblicamente la loro relazione, condividendo sui social video e foto del loro amore. Con la partecipazione di Kikò Nalli al Grande Fratello, però, l’attitudine dei due a condividere la loro vita privata ha subito una drastica battuta d’arresto. Nascono da questa improvvisa assenza di riscontri mediatici le voci che li vorrebbero in crisi, voci alle quali Ferrara ha voluto replicare.