Sulle pagine del magazine ‘People', l'attrice Whoopi Goldberg è tornata a parlare dei gravi problemi di salute che ha affrontato nei mesi scorsi. A marzo, mentre era ospite del programma ‘The View' svelò di aver temuto che la sua vita fosse finita. Tutto ha avuto inizio con dei sintomi che la Goldberg aveva interpretato come una comune influenza. In realtà si trattava di una polmonite sfociata in setticemia.

L'attrice ha avuto una polmonite sfociata in setticemia

In una breve intervista rilasciata al settimanale ‘People', Whoopi Goldberg ha ribadito di essersela vista brutta. Ha davvero temuto di non farcela. Col senno di poi, non può fare a meno di ammettere di essere stata fortunata: "Sono molto, molto fortunata a essere ancora viva". Quindi è tornata con la mente al lungo periodo trascorso in ospedale e alle dolorose cure a cui si è dovuta sottoporre.

È stata ricoverata in ospedale per circa un mese

Era febbraio quando Whoopi Goldberg ha iniziato ad avvertire uno stato di malessere che ha associato a una brutta influenza. Quando si è recata in ospedale, però, ha scoperto che la polmonite aveva attaccato entrambi i polmoni. Per due volte si è dovuta sottoporre a una procedura detta toracentesi o toracocentesi e che consiste nel prelevare il liquido che si deposita nei polmoni. Il dottore le spiegò che le sue condizioni di salute erano gravi: "Il dottore mi disse: ‘Senti, non andrai da nessuna parte né domani, né la prossima settimana perché sei molto malata‘".

Whoopi Goldberg non è ancora guarita del tutto

L'attrice non si è ancora ripresa del tutto. Ha ridimensionato i suoi impegni, lasciando molto più spazio al riposo: "Passerà un bel po' di tempo prima che io torni a stare bene al 100%. Mi ha davvero abbattuta. Devo riposare, perciò ho tagliato molte cose che solitamente facevo. La mattina vado a fare il programma ‘The view', poi mi occupo di un altro lavoro ma alle 3 in punto devo sedermi. Devo fermarmi. Ci vorrà un po' per stare meglio ma ce la farò". Quindi ha concluso invitando tutti a non prendere con leggerezza i segnali del corpo:

"Non avrei mai pensato alla polmonite come a qualcosa di così serio. Ero convinta di non essere così malata. Spero che la mia esperienza sia di avvertimento agli altri. Dovete prendervi il tempo per occuparvi di voi stessi. Sono fortunata a essere viva. Sono felice di esserlo. Sono grata di essere ancora viva".