Da giovedì 13 febbraio tornerà in onda su Real Time, la trasmissione Rivelo, un programma dove alcuni personaggi dello spettacolo si confidano apertamente, raccontando vari aneddoti della loro vita. Ospite della prima puntata è Yari Carrisi, figlio di Al Bano e Robina Power che ha parlato della sua turbolenta storia d'amore con Naike Rivelli. 

La storia con Naike Rivelli

Pur non essendo sempre presente sulla scena televisiva, Yari Carrisi è da considerarsi come uno dei volti noti della televisione italiana, dove nel corso degli ultimi anni è comparso frequentemente per partecipare ad alcune trasmissioni televisive. Tra i vari argomenti su cui è stato intervistato da Lorella Boccia, conduttrice dello show, si è trovato a dover rispondere ad alcune domande relative alla sua storia d'amore con Naike Rivelli. Il loro legame fu piuttosto chiacchierato, anche perché la figli di Ornella Muti è stata spesso al centro delle cronache rosa. I due si sono conosciuti partecipando insieme al reality "Pechino Express" nel 2015. Fu un vero e proprio colpo di fulmine, tanto che l'attrice lasciò la sua compagna Siria De Fazio, con cui aveva una storia da diverso tempo, a dimostrazione del fatto che Naike Rivelli non ha mai nascosto la sua libertà sessuale e infatti a Rivelo spuntano domande sulla sfera propriamente intima della coppia: "Naike praticava il sesso aperto? Se mi stai chiedendo se abbiamo fatto delle orge, non ne abbiamo avute, mi dispiace, non ho questa notizia da darti. È stata una bella storia d’amore, ora non ci sentiamo da diverso tempo". 

Il rapporto con il padre

Non potevano mancare ovviamente domande inerenti al rapporto con il padre, Al Bano, da cui ha ereditato la grande passione per la musica, infatti non esita a sottolineare quanto sia stato importante per lui conoscere suo padre a 360 gradi scoprendo delle sfumature che al grande pubblico non sono mai state svelate: "Mio padre è un personaggio incredibile, è come se fosse un fratello. Lui è un grande uomo di palco, un grande artista. Anche se ci sono miliardi di video, di libri, non è è ancora conosciuto come l’ho conosciuto io. Altro che rock’n’roll"