Zac Efron parla per la prima volta dopo la notizia dell'improvvisa malattia che l'ha colpito mentre si trovava in Papua Nuova Guinea, a causa della quale ha rischiato di morire. L'attore lanciato da "High School Musical" sarebbe stato vittima di una grave infezione mentre si trovava nella nazione oceanica per girare il documentario "Killing Zac Efron". Da Instagram ha però rassicurato tutti sostenendo di essere già guarito e di essere tornato a casa.

Come sta Zac Efron

La news lanciata dal Telegraph parlava di uno Zac Efron tra la vita e la morte trasportato in Australia per curare quella che sembrava essere "una forma di febbre tifoide o un'infezione batterica simile". Allarmanti i titoli sui giornali di tutto il mondo, mentre la preoccupazione dei fan di Efron saliva a dismisura. Fortunatamente, tutto è finito per il meglio:

Sono molto grato a tutti coloro che mi hanno scritto. Mi sono ammalato in Papua Nuova Guinea, ma sono guarito velocemente e ho concluso le mie tre settimane fantastiche in P.N.G. Ora sono a casa per le vacanze con i miei amici e la mia famiglia. Grazie per tutto il vostro amore e la vostra preoccupazione, ci vediamo nel 2020!

Perché Zac Efron era in Papua Nuova Guinea

"Killing Zac Efron" è una serie televisiva di cui l'attore è la star principale e il produttore esecutivo. Mostra Efron mentre si avventura "nelle profondità della giungla di un'isola remota e pericolosa per incidere il proprio nome nella storia della spedizione". Peccato che questo azzardato progetto abbia rischiato di costagli caro. Sembra che, infezione a parte, il divo si sia divertito, come prova lo scatto che lo mostra insieme alla popolazione locale. La Papua Nuova Guinea è una nazione che occupa la metà orientale dell'isola della Nuova Guinea e una serie di isole. Ha 7 milioni di abitanti ed è occupata per tre quarti dalla foresta pluviale. Curiosamente, Zac Efron tornerà presto in un paese esotico, ma dall'altra parte del mondo: sarà nel biopic "King of the Jungle" dedicato a John McAfee (Michael Keaton), creatore del celebre anti-virus informatico che per un periodo visse in Belize e fu sospettato di omicidio.