Potrebbero risultare tempi da chiarire quelli forniti da Zoe Cristofoli nel corso dell’intervista rilasciata al Corriere della Sera in cui racconta il suo rapporto con Fabrizio Corona. Influencer super tatuata ed ex compagna di Andrea Cerioli, Zoe confida di aver scambiato il primo sguardo d’intesa con l’ex re dei paparazzi nel giugno scorso. I due si trovavano al Pitti Uomo, organizzato a Firenze tra il 12 e il 15 dello stesso mese. A proposito di quel momento, Zoe svela: “Non pensavo che avrei mai fatto una cosa del genere. Era una persona che non mi interessava. C’è stato un momento in cui ci siamo guardati. Quell’attimo mi è rimasto e mi sono chiesta perché mi avesse guardato in quel modo, poi per un mese non ci siamo più visti né sentiti. Fino a luglio”. Zoe non considera che quando quel primo sguardo ha fatto da preludio a quanto sarebbe accaduto dopo, Fabrizio risultava ancora essere fidanzato o, quantomeno, single forse solo da pochissimi giorni.

A giugno Corona stava ancora con la Provvedi

Questa fotogallery fa riferimento all’udienza tenutasi a Milano il 5 giugno 2018, una settimana prima del Pitti Uomo. In quell’occasione, Fabrizio ha sfilato mano nella mano con la compagna Silvia Provvedi. È chiaro, dunque, che all’epoca i due stessero ancora insieme. A pochi giorni da quel momento, Fabrizio ammise di essere tornato a vivere con Silvia nel corso di un’intervista in diretta rilasciata a Mattino5 l’8 giugno 2018. A una settimana da quel momento avrebbe avuto luogo quello “sguardo d’intesa” descritto da Zoe. Va detto, infine, che il 19 giugno – nella fotogallery in alto – Corona fu fotografato ancora una volta con Silvia in tribunale, sempre a Milano. All’epoca, il Pitti era terminato da 3 giorni. La conoscenza con Zoe era già avvenuta, dunque, eppure Corona risultava ancora legato alla sua ex.

Zoe disinteressata alla popolarità di Corona

L’intervista di Zoe prosegue con la giovane che sottolinea di avere negato inizialmente la relazione con Corona “perché in quel momento era vero, e poi non volevo essere associata a lui per quello che non sono. A me non interessa chi è lui, cosa fa, la sua popolarità. Io ho sempre fatto tutto con le mie gambe. Ho avuto tante occasioni in cui avrei potuto sfruttare persone conosciute e non l’ho mai fatto”. Infine, si dice speranzosa che lui “cambi, su tante cose”. Quindi conclude: “Non sono qui per salvarlo, si deve salvare da solo. Lo merita. Deve essere lui a prendere le cose belle e a non buttarle via”.