È stata una lunghissima quarantena, vissuta interamente in casa, quella di Bradley Cooper. Il divo ha raccontato a Interview di essere rimasto nel suo appartamento di New York per mesi insieme alla figlia Lea, nata dal legame con Irina Shayk, alla madre Gloria Campano, che ha origini italiane, e ai loro due cani. Sono stati mesi di isolamento quelli vissuti dal divo, che racconta di non essere mai uscito di casa. Lo ha fatto per la tutelare il benessere della madre che è alla soglia degli 80 anni e le cui condizioni di salute l’avrebbero messa in serio pericolo in caso di contagio da Covid-19.

Bradley Cooper con figlia e madre nell’appartamento di New York

Non sono mai uscito di casa” ha riferito l’attore a Interview, “D’altronde ero con mia mamma che ha quasi 80 anni, quindi ho agito con la massima prudenza”. La donna soffre di una patologia che, insieme all’età, renderebbe un eventuale contagio ancora più pericoloso che per il resto della popolazione: “Ha quasi 80 anni e una sacca da colostomia, quindi non ho potuto far entrare nessuno a casa. E non sono potuto uscire: se prende il Covid, è finita”.

Le lezioni di nuovo a Lea nella vasca di casa

Come ha vissuto, quindi, questa quarantena durante la quale non è mai uscito di casa? “La nostra casa è in città, ma per fortuna abbiamo un piccolo cortile interno così potevamo uscire un po’ all’aria aperta”, ha spiegato Cooper. Mentre, per intrattenere la figlia Lea, l'attore ha pensato di mettere in campo tutte le sue doti da papà speciale: “Ho aperto una specie di scuola materna individuale: al mattino le davo lezioni di nuoto nella vasca da bagno”. Più una visita di mamma Irina che ha raggiunto Lea a fine maggio, restando in casa con l’ex compagno Bradley Cooper per 4 ore prima di ripartire. La top model e l'attore si sono lasciati più di un anno fa ma hanno conservato ottimi rapporti.