Intervitato dal Corriere, Flavio Briatore concede una delle pochissime dichiarazioni mai spese a proposito di Leni, la bambina nata dalla sua storia con la modella Heidi Klum. Quando la piccola nacque, la storia tra l’imprenditore e la top model era già finita. Flavio non ha mai riconosciuto quella bambina che, qualche anno dopo, è stata adottata da Seal, marito di Heidi. È Briatore a raccontare il percorso attraverso il quale decise di affidare la sua figlia naturale a un altro uomo, una scelta della quale oggi non si è pentito:

Sì, ho una figlia di 11 anni avuta da Heidi Klum ma ora è la figlia di suo marito Seal. Leni è la mia figlia naturale, ma noi tre abbiamo serenamente convenuto che aveva più senso che la adottasse lui, perché un bambino deve crescere in una famiglia. Però la frequento e io, Seal e Heidi abbiamo un rapporto eccezionale. È nata quando ci eravamo già lasciati. Heidi viveva a Los Angeles, io a Londra, la distanza era diventata incolmabile. Potevamo sentirci al telefono due ore al giorno, ma non bastava e un neonato deve stare con la madre. Poi, Heidi si è messa con Seal e lui l’ha cresciuta. È difficile sentire la mancanza di un figlio che non hai mai vissuto. E so che non è una figlia abbandonata. Leni è la famiglia di Seal, Nathan la mia. Leni sa che io sono il suo papà naturale ed è una bambina molto intelligente. Falco non sa nulla, per ora.

Il marito della Gregoraci ammette il ritocco al viso

Dopo mesi di discussioni sull’argomento, mesi in cui il dietologo Alberico Lemme è diventato noto in tutta Italia come “l’uomo che ha operato la trasformazione di Flavio Briatore”, l’imprenditore ammette di aver fatto un ritocco al viso, avvenuto probabilmente nel periodo immediatamente successivo alla dieta che gli ha consentito di perdere 17 kg:

Lemme mi ha dato una dieta, l’ho seguita e ho perso 15 chili. Poi lui è andato in tv da Barbara D’Urso e ci ha marciato parecchio. Il ritocco? Ero grasso, avevo il doppio mento. Sono intervenuto appena, ma non è chirurgia: mi hanno messo un filo sul contorno viso, come una fascia da tennista sottopelle che tira su i tessuti. Non ho neanche una cicatrice. È medicina estetica.