L'integralismo più spinto, quello che va oltre il limite del reale e nega con forza anche quello che è stato. È così da sempre sulle pagine di Matteo Salvini, basti pensare al caso più recente, quello della foto in cui il ministro dell'Interno ride mentre in Sicilia una famiglia veniva spazzata via dal fango. L'azione difensiva del "Capitano" è scattata immediata da parte del suo bacino social, al punto da negare l'esistenza stessa di quella foto, come una trama del più machiavellico dei romanzi. E la storia tragicomicamente si ripete ieri ma il registro questa volta è diverso. Dopo l'aftersex pubblicato da Elisa Isoardi in cui si ufficializza la rottura con il Matteo desnudo, vola via l'ennesimo paletto che delimita la vita pubblica (pubblicissima, anzi) e privata non di un politico qualunque, ma di un vice-premier, ministro dell'Interno e attuale leader di uno dei due principali partiti nazionali. "Ma che cos'è questo, BoJack, un episodio crossover?", direbbe Mr. Peanutbutter, e lo è perché c'è tutto: politica, amore da romanzo e storiella da reality show, tutto condensato sullo spazio indefinito di due post su Facebook e una serie interminabili di commenti.

L'ironia su Matteo Salvini

Matteo Salvini, che aspetta la sera per una reazione ufficiale pubblicando una foto in cui dice di trovarsi in Africa per impegni istituzionali, incassa la solidarietà della sua gente. E si becca anche tanta, tantissima, ironia: "Il peso delle corna è il più lieve che al mondo vi sia. Lo vedono tutti, e chi l’ha in capo non lo sente. Vecchio proverbio africano". E ancora: "In Africa? Come le peggiori soap? Cioè la comunicazione te la fanno gli sceneggiatori de "Gli Occhi del Cuore"? Sei lo Stanis La Rochelle della politica". 

Il sostegno da diario scolastico al ministro

Ma l'ironia, i meme, le battute a effetto sono sempre le stesse, le solite che lasciano il tempo che trovano. Sono i messaggi di solidarietà, presumibilmente bene evidenziati dall'attentissimo staff social del "Capitano", a colpire per l'estrema faciloneria. Nel senso: avreste mai immaginato, nel giorno in cui un ministro dell'Interno viene mollato su Instagram da una conduttrice di un programma daily della principale rete nazionale, la possibilità di dimostrare vicinanza e affetto con le frasi tipiche da diario di scuola? Del tipo: "Una che ti lascia su Instagram consapevole della carica ricoperta dal suo uomo e dal casino che ne deriverà vale zero!". E ancora: "Troppa leggerezza, ministro. Ma morto un Papa se ne fa un altro". E via dicendo fino alla migliore: "La tua ‘donna' è l'Italia, amala e difendila, Lei ti sarà fedele e riconoscente. Forza Capitano". È la versione Black Mirror del Grande Fratello. Gio Evan, compreso.