I media americani sostengono che George Clooney si stia preparando per tornare a vivere negli Stati Uniti. L’attore, che oggi vive in Gran Bretagna insieme alla moglie Amal Alamuddin e ai loro gemelli, avrebbe intenzione di lasciare l’Europa a causa dei recenti e sempre più frequenti attacchi terroristici subiti dall’Inghilterra. Secondo una fonte rimasta anonima, il divo si starebbe preparando a portare la sua famiglia lontano dall’Europa per ragioni di sicurezza.

Clooney ha ricevuto anni fa una serie di minacce a causa del suo impegno umanitario in Darfur. Ad accrescere la sua preoccupazione anche la professione della moglie, avvocato che si occupa soprattutto di difendere i diritti umani. Amal potrebbe essere ritenuta un potenziale obiettivo anche i virtù dei discorsi pubblici durante i quali ha invitato più volte i governi di tutto il mondo a perseguire i terroristi. Da queste premesse nascerebbero le preoccupazioni di Clooney che avrebbe maturato l’idea di trasferirsi negli Stati Uniti, luogo che ritiene più sicuro

Clooney ritiene che la campagna inglese non sia sicura per loro dopo la serie di attacchi terroristici in Gran Bretagna, e preferisce tornare a Los Angeles, in California.

La recente gravidanza di Amal, inoltre, lo avrebbe messo in uno stato di allerta tale da impedirgli di vivere con serenità il periodo di attesa che ha preceduto la nascita dei suoi gemelli

Appena Amal ha scoperto di essere incinta, Clooney ha assunto degli ex agenti dei Secret service per valutare tutte le sue proprietà e giudicare il livello di sicurezza. Ha aspettato così tanto per avere questa famiglia, che è disposto a tutto per proteggerla.

La decisione di abbandonare la Gran Bretagna in un momento tanto delicato è valsa a Clooney una valanga di polemiche da parte di quanti ritengono che il suo atteggiamento sia ipocrita. Molti sostengono che la scelta di trasferirsi sia legata all’aumento dell’immigrazione in Inghilterra, una tematica a proposito della quale il divo ha sempre manifestato forte apertura. Recentemente, si è complimentato pubblicamente con la cancelliera Angela Merkel per le politiche sull’accoglienza che condivide apertamente, ma che, in segreto, lo preoccuperebbero al punto da spingerlo a pensare a un trasferimento.