In un'intervista rilasciata a Libero, Rita Dalla Chiesa è tornata a parlare della polemica che l'ha investita nei giorni scorsi. Dopo aver visto le immagini provenienti dal Festival di Yulin, la conduttrice si era sfogata sui social: "È peccato mortale volere l'estinzione del popolo cinese?". La sua frase ha scatenato reazioni contrastanti, ma in molti l'hanno accusata di generalizzare. Nelle scorse ore, Rita Dalla Chiesa ha fatto un passo indietro. Dopo aver assistito a un gesto di gentilezza da parte di un barista cinese nei confronti del suo cane, ha sentito il bisogno di chiedere scusa.

Dalla Chiesa sconvolta per le immagini del Festival di Yulin

Rita Dalla Chiesa, nell'intervista rilasciata a Libero, ha spiegato da cosa ha avuto origine la sua reazione. Dopo aver visto le immagini del Festival di Yulin, è rimasta profondamente turbata: "Avevo visto foto atroci del Festival di Yulin, la sagra della carne di cane. Ho anche chiesto di evitare di metterle, mi sentivo male, non ho dormito la notte. I cinesi avevano promesso che non lo avrebbero più fatto". La conduttrice ha spiegato di non mangiare carne da tempo, anche se non si permette di imporre le sue scelte alla sua famiglia. Al contrario, ogni tanto è lei stessa a comprare la carne a suo nipote:

"Io non mangio carne da 30 anni. Il medico mi dice: ‘Ma almeno un petto di pollo, Rita'. Basta pure al pesce: spada, tonno, salmone. Adoravo l'aragosta, nulla. Mangio solo i molluschi. Chiarisco una cosa: mio nipote ha 12 anni e la carne gliela compro qualche volta. Non impongo nulla".

Gli insulti ricevuti dopo la frase sull'estinzione dei cinesi

Rita Dalla Chiesa, infine, ha commentato le reazioni che hanno accompagnato la frase sull'estinzione del popolo cinese. La conduttrice ha spiegato che c'è chi ha colto subito la provocazione che intendeva lanciare e chi, al contrario, si è scagliato contro di lei con feroci insulti:

"Le persone intelligenti hanno capito che era una provocazione, ammetto molto forte. Mi hanno scritto cose tipo ‘Ma lei è la figlia dell'uomo di cui si riempie sempre la bocca?', e poi ‘vecchia rincog*ionita‘, come se essere vecchi fosse un difetto, ‘fascistoide razzista di m…‘. Io? Non c'è persona più libera di testa di me".