Il mondo del porno piange una delle sue stelle più giovani, August Ames, aveva solo 23 anni. Giovanissima ma aveva già girato più di 270 scene, vincendo due AVN Awards in quattro anni, il massimo riconoscimento per chi lavora nell'industria a luci rosse. Ad annunciare la sua scomparsa suo marito, il regista Kevin Moore: "Era la persona più amorevole che io abbia mai conosciuto e per me significava tutto". L'attrice si è impiccata, come confermato da The Blast. È la Ventura County Medical Examiner a confermare le cause del decesso al giornale.

Lo spettro della depressione

Fonti vicine alla vita privata dell'attrice hanno rivelato al Daily Mail di come soffrisse da tempo di una forma di depressione. La stampa americana ipotizza che l'attrice possa aver messo fine alla sua vita soprattutto dopo le recenti accuse online di omofobia.

Le accuse di omofobia

L'attrice è stata accusata di omofobia ritrovandosi in una ‘shitstorm' su twitter. Soltanto pochi giorni fa, la sua decisione di non voler girare una scena con attori che arrivano dal mondo dei film gay per adulti, è stata tacciata di omofobia. Le motivazioni del suo rifiuto, come ha scritto la stessa pornostar lo scorso 3 dicembre, sono per ragioni di sicurezza:

Molte ragazze non vogliono girare con uomini che hanno fatto scene porno gay, per sicurezza. Anche io non voglio. Non metto a rischio il mio corpo, non so cosa facciano nella loro vita privata. Amo la community gay e questo non c'entra con l'omofobia.

Alcuni ritengono che sia stata la violenza verbale scaturita dai social a spingere la pornoattrice al suicidio.