Elisabetta Canalis chiede, a sorpresa, maggiore rispetto nei confronti di Costanza Caracciolo. Intervistata da La Gazzetta dello Sport, l’ex velina di Striscia la notizia si dice disturbata dal continuo fare riferimento alla sua lunga storia d’amore con Bobo Vieri, terminata anni fa. Amica dell’attuale compagna dell’ex campione, si augura che certi pettegolezzi cessino del tutto, anche nel rispetto della gravidanza della Caracciolo:

Mi piacerebbe dire per la prima volta una cosa: Christian e Costanza sono una coppia con un figlio in arrivo, lei è una mia amica. Tirano sempre fuori questa nostra vecchissima relazione e non è bello, anche nei confronti di Costanza che sta aspettando un bambino. Poi è chiaro che la loro felicità mi renda a mia volta felice.

Il rientro in Italia in un futuro non troppo lontano

Sposata con Brian Perri e madre di sua figlia Skyler Eva, Elisabetta ha sviluppato la sua vita negli Stati Uniti. Si augura, però, che questa situazione non duri per sempre. Le piacerebbe rientrare in Italia in un futuro non troppo lontano: “La mia vita va molto bene, sono presa dalla routine quotidiana, bambini-scuola, e sto risistemando la palestra e centro polifunzionale che ho qui a Los Angeles. Quando guardo la tv italiana, che mi piace, sia chiaro, e vedo le ragazze che hanno iniziato con me fare programmi importanti, penso alla vita che hanno una volta uscite dallo studio e non le invidio. Sono contenta così. Però non vorrei invecchiare qui, a un certo punto mi piacerebbe rientrare”. Aveva già parlato anni fa del desiderio di tornare in Italia. A bloccarla la professione del marito chirurgo: “In Italia non guadagnerebbe quello che guadagna qui”.

Il pensiero sullo scandalo molestie

Infine, la Canalis dice la sua in merito allo scandalo molestie che ha investito l’ambiente cinematografico mondiale: “Ricci non ti chiedeva certo una laurea in Economia per ballare a Striscia, quindi è evidente che la bellezza mi abbia aiutato, anche parecchio. Ma ci sono tante ragazze sfortunate e inesperte, io sono stata fortunata e brava a fidarmi delle persone giuste. Sul #MeToo penso che adesso sempre meno persone cercheranno favori sessuali, d'altra parte credo ci fosse un'offerta di ragazze disponibili molto abbondante. Io non sono dalla parte di certe persone e non le reputo delle vittime, sono quasi più vittime quelli che ci sono cascati, dei veri polli. Per quelle che hanno approfittato della loro bellezza non provo né compassione né solidarietà”.