Conoscevamo già Giovanni Angiolini, sia come medico che come volto mediatico. Detto e ridetto che sia stato un concorrente del Grande Fratello 14 e che, successivamente, si sia ritirato nelle sue sale operatorie per continuare la brillante carriera di medico ortopedico. Anche la storia nata nella Casa di Cinecittà, con la concorrente Mary Falconieri, finì di lì a poco e con essa iniziò la latitanza sentimentale dell'aitante dottore, che però, come prevedibile, è rimasto single per poco tempo. Al suo fianco, da diversi mesi, la bella Nieves Bolós, laureata in psicologia e poliglotta (parla ben 4 lingue), che al momento vive in Spagna per finire un master che la porterà dritta dritta a Cagliari da lui.

Com'è nata la foto virale su Facebook

La foto che ha portato Giovanni Angiolini sulle bacheche Facebook delle donne italiane l'ha scattata proprio lei, Nieves, come ha raccontato lui ai microfoni di Kiss Kiss, nel programma del mattino di Pippo Pelo: "Me l'ha scattata la mia fidanzata, serviva per comunicare la nascita del mio nuovo studio medico. Poi sempre lei l'ha condivisa e improvvisamente sono iniziate a crescere a dismisura le condivisioni". Raccontando l'aneddoto, Giovanni ha confermato e ribadito di essere felicemente impegnato, sorridendo delle avances ricevute a distanza da migliaia di ragazze. Intervistato dal settimanale Chi, ha parlato anche di quanto la bellezza possa essere un deterrente per il talento e non un valore aggiunto, soprattutto in campo medico:

La bellezza? Non è un valore, ti può aiutare in certi contesti, è vero, ma in altri, in quello medico e, peggio ancora, in quello chirurgico no: anzi: sono ambiti nei quali se la gente parla più di te che di altri per quello, devi sempre dimostrare di essere il più bravo di tutti […] Ho sempre pensato che il contenitore senza contenuto valga poco […] Mi sono fatto da solo: mi sono laureato da studente lavoratore, facevo l’istruttore in palestra. Mio padre aggiustava gli elettrodomestici, io faccio il suo stesso lavoro, ma applicato per lo più alle ginocchia e alle anche.

La bellezza può inficiare intelligenza e professionalità

Il fattore bellezza, in qualsiasi campo, può senza dubbio rappresentare un gradevole biglietto da visita, ma pare svilisca in qualche modo il talento e le capacità della persona alla quale appartiene. È sempre tutto figlio del clichè ‘bello/a e vuoto/a' perché, nel credo comune, se la natura è stata particolarmente generosa, il resto ne avrà risentito automaticamente. E gli esempi potrebbero essere molteplici. Se volessimo volare oltreoceano ed estremizzare il discorso, ne parlò a Fanpage.it la bellissima Charlize Theron, lamentando la fatica fatta all'inizio della sua carriera per dimostrare che fosse anche brava e non solo di una bellezza imbarazzante. Alla domanda, ‘la bellezza è mai stata un limite nel tuo lavoro?' la Theron rispose:

Ora che sono un po' vecchia e rifletto, credo che la bellezza fosse qualcosa con cui mi sono scontrata di più quando ero giovane. Sono una donna intelligente e ambiziosa, volevo fare qualcosa della mia vita. Quando avevo 20 anni mi sentivo come se ogni volta che entravo in una stanza tutti pensavano che fossi la bella ragazza stupida. Questo mi infastidiva, quindi mi sono sforzata di non essere solo questo, ma non ero totalmente me stesse nemmeno in questo caso. Ma ho sentito di doverlo fare perché c'è una parte della nostra cultura che fissa dei ruoli prestabiliti per le donne in base al loro aspetto fisico. Ora che ho 40 anni e un bel bagaglio di esperienza, mi sento molto più sicura, quando mi fanno un complimento lo accetto volentieri. Come artista non ho bisogno di continuare a provare a qualcuno ciò che sono.