Giulia De Lellis non ha mai fatto mistero di non aver letto un libro in vita sua, ma pare che ne scriverà uno. L'ex volto di Uomini e Donne e Grande Fratello Vip negli ultimi tempi è tornata prepotentemente alla ribalta prima grazie alla relazione con Irama, poi con la sua partecipazione nel cast di "Mai dire talk". Ora, arriva l'indiscrezione piuttosto clamorosa di Spy secondo cui l'influencer amatissima dal pubblico più giovane avrebbe firmato un contratto per il suo primo libro da scrittrice. Non è ancora dato sapere il tema, ma è facile pensare a un'autobiografia, sulla scia dei volumi scritti praticamente da tutti, o quasi, i vip sulla piazza.

Giulia De Lellis nella rubrica di cultura di Mai dire talk

Del resto, Giulia lo aveva già in qualche modo anticipato proprio nella prima puntata di Mai dire talk: "Magari potrei scriverlo un libro”. La De Lellis è impegnata in uno spazio all'interno del programma targato Gialappa's Band che ironizza proprio sulla sua scarsa familiarità con l'universo letterario. In ogni puntata, due scrittori presentano le proprie opere tentando (spesso inutilmente) di convincere l'esperta di tendenze a leggerle. "Giudico un libro dalla copertina", ha ammesso Giulia (autoironica o inconsapevolmente presa per i fondelli dalla Gialappa's? Ai posteri l'ardua sentenza), che nella sua vita è riuscita a finire un solo volume, grazie a un aiuto esterno: "Il piccolo principe", letto con la maestra in quinta elementare.

Giulia prof per un giorno allo Iulm

A confermare la consacrazione della De Lellis come personaggio pubblico, alla faccia dei suoi strafalcioni storico-geografici, è stato anche l'invito all'università Iulm, per tenere una lezione sul suo percorso come webstar e nuova icona del mondo fashion. Tutta questa situazione, diciamolo, suscita un po' di ilarità, ma fa anche riflettere sulla messa alla berlina della cultura nel mondo di oggi. Di certo, c'è da scommettere che le sostenitrici scatenate della De Lellis (compresa la fan che scrisse la tesina di maturità su di lei paragonando la sua importanza a quella di Giovanni Falcone), faranno la fila nelle librerie per accaparrarsi il volume.